Tenerife in 8 giorni: itinerario completo (cosa vedere + consigli utili)

A inizio febbraio avevamo un solo pensiero fisso: scappare dall’inverno italiano e ricaricarci un po’ al sole. E visto che (piano piano) vogliamo visitare tutte le Canarie, ci siamo messi a cercare l’isola più “furba” per l’inverno. Tenerife sembra essere la meta perfetta: in inverno è una delle scelte più miti, con temperature spesso intorno ai 19–22°C e giornate luminose, soprattutto nelle zone più basse e al sud (mentre il nord può essere più variabile e umido per via degli alisei).

 

Poi è arrivato il segno definitivo: un volo Ryanair a 40€ e in pochi giorni eravamo lì, con l’oceano davanti e la voglia di esplorare. Non avevamo un biglietto di ritorno perchè dovevamo anche lavorare mentre visitavamo quindi siamo tornati dopo 2 settimane quando avevamo accumulato un po’ troppi impegni a casa.

 

In questo articolo ti lascio il nostro itinerario pensato per 8 giorni a Tenerife per vedere un po’ tutto senza correre e puoi usarlo come base e adattarlo alle tue giornate!

Come spostarsi a Tenerife

Muoversi a Tenerife è abbastanza semplice: i mezzi pubblici funzionano bene e, soprattutto tra le città e le zone principali, trovi spesso collegamenti diretti o con un solo cambio. L’azienda che gestisce i bus sull’isola è titsa, e sul loro sito/app trovi orari, linee e tariffe aggiornate.

 

Detto questo, se vuoi visitare spiagge, mirador e paesini con libertà totale (e senza incastrarti con gli orari), l’auto resta la scelta più comoda.

Noi abbiamo scelto di noleggiare un’auto e, sinceramente, per un itinerario di 8 giorni (o più) la trovo la soluzione più pratica. Consiglio importantissimo: prenota online il prima possibile. A Tenerife (soprattutto in certi periodi) i prezzi possono salire e la disponibilità scende velocemente.

 

Quale compagnia noleggio auto scegliere?

Noi abbiamo scelto goldcar perché, nel momento in cui abbiamo prenotato, era quella con il prezzo migliore. Però la regola che secondo me vale sempre:

 

➡️ Fai l’assicurazione completa e poi confronta il prezzo totale (auto + assicurazione). Quando hai la copertura completa non hai l’ansia dei graffi/mini danni.

Ho notato comunque moltissime compagnie utilizzate quindi appunto il consiglio è trova quella più economica e fai l’assicurazione completa. A quel punto qualsiasi sia la compagnia non possono romperti le scatole su nulla!

 

Questione moto/motorino

Quando eravamo nella zona sud (los cristianos – costa adeje – las américas) abbiamo deciso di noleggiare un motorino. Viste le numerose domande su Instagram spiego tutto per bene qui: in alcune fasce orarie il traffico può diventare davvero intenso, e con il motorino ti muovi meglio. Detto questo: noi non consigliamo il motorino per girare tutta l’isola.
Con la patente b puoi guidare una moto di categoria a1 (fino a 125cc) solo se hai la patente da almeno 3 anni (e comunque molte compagnie hanno regole proprie, quindi va sempre verificato prima).
Un 125 però non è l’ideale per autopista e tratte lunghe, sulle salite e nelle strade più impegnative può diventare poco piacevole (e a volte anche meno sicuro).

Se invece hai la patente moto, allora con una cilindrata più adatta puoi girare l’isola molto più serenamente.

Itinerario di 8 giorni a tenerife

Giorno 1 + giorno 2 – due giorni di mare, sud e spiagge 

Partiamo dalla domanda: dove alloggiare? Ho scritto un articolo su questo, lo trovi qui: Dove alloggiare a Tenerife: nord o sud? Guida alle zone migliori

 

I primi due giorni li abbiamo volutamente tenuti “semplici” e pieni di mare, perché dopo il freddo italiano avevamo proprio bisogno di questo: sole, passeggiate sul lungomare e spiagge dove stendere l’asciugamano senza pensare a nient’altro. Penso valga comunque per il 90% di chi vola a Tenerife: voglia di mare e relax per cominciare! 🙂

 

In queste due giornate ti consiglio di muoverti tra le tre zone più famose del sud, così capisci anche quale ti rispecchia di più.

 

Partiamo dalla zona più a sud e vicina all’aeroporto che è Los Cristianos ed è quella che ci ha dato subito l’idea di “paesino di mare”. Passeggiate carine, negozietti, atmosfera viva ma non caotica. secondo me è perfetta per iniziare, perché ti entra subito addosso quella sensazione di vacanza tranquilla.

 

Ci si sposta poi verso Playa de las Américas che è la parte più “movimentata”. Se ti piace uscire la sera, i locali e la nightlife, qui sei nel posto giusto. A me non è piaciuta per il semplice motivo che se un po’ mi conoscete tramite i social saprete che mi piace alzarmi presto per farmi passeggiate silenziose e non frequento discoteche da quando avevo 18 anni. In questo blog non ci sono consigli sulla nightlife aimè. Punto a favore della zona (Fabio ad esempio si è divertito molto): se ti interessa fare surf, è la zona perfetta.

 

Infine in questi 2 giorno, salendo dopo Las Americas, puoi esplorare Costa Adeje che è decisamente la mia preferita. Sì, lo so, è tanto turistica e piena di gente, però l’ho trovata più rilassante per le spiagge grandi di sabbia, vibe più family, meno movida. 

 

Consiglio per la sera: tramonto a la Caleta che è uno degli spot più famosi.

Los Cristianos
Costa Adeje
Tramonto La Caleta

Giorno 3 – Teide

Oggi si va a vedere il Teide, che non è “solo una montagna”, è proprio il simbolo di Tenerife. Un vulcano (ancora attivo, anche se dormiente) che domina l’isola e che si trova all’interno del Parque Nacional del Teide, un paesaggio quasi lunare, pieno di rocce vulcaniche e panorami che sembrano di un altro pianeta.

 

È una di quelle tappe che, secondo me, vanno viste, perché in poche ore passi dal costume e dall’oceano a un paesaggio di alta quota, con aria più fresca e una vista pazzesca su tutta l’isola.

 

Noi abbiamo scelto di viverlo con un’escursione in quad e l’abbiamo prenotata QUI su GetYourGuide (ti ricordo che il codice sconto ANGELAISAI5 è sempre attivo su qualsiasi prenotazione). Ci è piaciuto molto e i ragazzi parlavano perfettamente italiano! Inoltre c’è il parcheggio per la macchina quindi zero pensieri. In alternativa QUI trovate tutte le altre esperienze sul Teide. Se preferisci qualcosa di più lento e “natura”, puoi anche fare un trekking scegliendo uno dei percorsi del parco e qualsiasi opzione tu scelga: portati almeno una felpa/giacca, perché in quota la temperatura cambia davvero tanto.

Gita sul Teide in quad! Click sulla foto per prenotare la nostra esperienza

Giorno 4 – Playa Paraíso, Playa San Juan e Los Gigantes

Salendo sopra Costa Adeje puoi scoprire Playa Paraíso, che è più tranquilla e con un ritmo più lento. Poi ti sposti a Playa San Juan che a me è piaciuta moltissimo perché ha un’aria più local, più vera. Qui c’è anche il famoso ristorante Agua y Sal che tutti su Instagram mi hanno consigliato!

Poi chiudi la giornata a Los Gigantes. Le scogliere sono impressionanti dal vivo, una di quelle cose che in foto non rendono mai davvero. Anche il paesino merita!

Giorno 5 – Masca, Icod de los Vinos e Garachico

Oggi si guida un po’, prima tappa: Masca. Te lo dico con sincerità (perché non mi piace fare la finta entusiasta): a me Masca non è piaciuta così tanto. È super famosa, sì, ma più che altro perché è diventata virale ovunque. In realtà parliamo di un paesino minuscolo, con pochissimi parcheggi e una strada per arrivarci molto stretta e tortuosa. Io personalmente non la rifarei.

 

Detto questo: se vuoi vederla comunque (e ci sta!), il mio consiglio è andarci presto la mattina, così eviti caos e giri infiniti in cerca di un posto dove lasciare la macchina.

 

Poi spostati verso Icod de los Vinos per vedere il famoso Drago Millenario, il simbolo di Tenerife. È un albero gigantesco e particolarissimo (il “Drago”). Non devi per forza comprare il biglietto: si vede benissimo anche dall’esterno!

 

Ultima tappa della giornata: Garachico, che per noi è stata una sorpresa bellissima. È uno di quei paesini che ti viene voglia di vivere con calma: passeggiata nel centro, vicoletti carini, scorci sul mare e quell’atmosfera un po’ “antica” che ti fa fermare ogni due minuti a fare foto. Se le trovi aperte (erano chiuse quando siamo andati noi) qui ci sono le famose piscine naturali (El Caletón).

Playa San Juan
Masca
Drago Millenario
Garachico

Giorno 6 – Puerto de la Cruz + Mirador

Oggi cambiamo totalmente mood e si va a nord: Puerto de la Cruz è proprio un’altra Tenerife. Più verde, più “cittadina vera”.

A noi è piaciuta tantissimo, e secondo me vale assolutamente la deviazione anche se stai facendo base al sud. È perfetta da vivere a piedi: lungomare, centro carino, atmosfera diversa dalle solite zone super turistiche del sud.

 

Se ti avanza tempo (e se hai voglia di panorama), qui hai due opzioni:

 

Mirador de Chipeque: una vista spettacolare sul Teide (se trovi la giornata limpida ti giuro che sembra una cartolina).

 

Mirador dei “500 scalini”: se ti piace fare due passi e guadagnarti la vista, è carino

 

Io qui ti direi: scegli in base alle energie. Puerto già da sola merita, quindi non sentirti in colpa se vuoi fare solo Puerto e godertela senza correre.

Giorno 7 – Santa Cruz + Playa de Las Teresitas + La Laguna 

Ultimo giorno “pieno” e partiamo da Santa Cruz che è la capitale di Tenerife. Una passeggiata in centro, assolutamente un pranzo veloce al Mercado nuestra senora de Africa per mangiare le empanadas di Micaela Empanadas. Un caffè in centro, un po’ di negozietti, passeggiata al Parque Garcia Sanabria e poi dritti verso Playa de Las Teresitas. 

 

Nel tragitto ci siamo fermati a pranzare in un posticino mooolto alla buona al porto. C’erano solo locals e lavoratori del porto ma giuro abbiamo mangiato pesce freschissimo, buonissimo e a un ottimo prezzo! Meglio se riuscite a prenotare, si chiama “Yanfi Marina”.

 

Arrivati a Las Teresitas ti troverai sabbia chiara, palme e acqua spesso più tranquilla rispetto ad altre zone dell’isola. 

 

E se ti avanza tempo fai un salto a San Cristóbal de La Laguna che è una cittadina carina da girare a piedi (così mi hanno detto perchè non siamo riusciti a visitarla).

Puerto de la Cruz
Santa Cruz
Playa de Lass Teresitas

Giorno 8 – Candelaria + El Médano 

Questo è il giorno extra che io consiglio sempre se hai tempo, oppure se vuoi sfruttare bene l’ultima giornata prima del rientro (anche perché è comodo se voli dall’aeroporto sud).

 

Candelaria è un posto diverso dalle solite tappe: c’è la Basilica e la passeggiata sul mare, e secondo me vale per vedere un lato di Tenerife che spesso si salta.

 

Poi ti sposti a El Médano, che ha un’energia completamente diversa: più giovane, più sportiva, più “wild”. Qui il vento spesso è protagonista (quindi capelli in faccia garantiti 😂) però è proprio quello il bello atmosfera surf/kite, spiaggia ampia e vibe super rilassata.

 

Se ti piace camminare un po’, puoi anche vedere la zona di Montaña Roja che è uno dei punti più iconici di El Médano.

Dopo queste due settimane a Tenerife mi sono resa conto di una cosa: Tenerife ha davvero tantissimo altro da offrire. Nel mio articolo non c’è tutto tutto e onestamente, per vedere proprio ogni angolo dell’isola servirebbe molto più tempo.

Però secondo me è anche questo il bello: Tenerife è un’isola dove puoi rilassarti senza mai annoiarti. E questo itinerario nasce proprio così: non per “spuntare” ogni cosa, ma per aiutarti a vivere la tua settimana (o i tuoi 8 giorni) nel modo più semplice possibile, toccando i punti principali tra mare, paesini e panorami wow.

Se vuoi, puoi prenderlo come base e adattarlo al tuo ritmo: più spiaggia, più natura, più on the road, Tenerife si lascia cucire addosso facilmente! Non mi resta che augurarti buon viaggio e ricordati di seguirmi su Instagram @angelaisai per scoprire i miei prossimi viaggi e consigli!

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