Zaino bagaglio a mano 40x30x20: quale scegliere per volare low cost

Side view of a woman wearing a black backpack with multiple compartments and adjustable straps, standing indoors.

Se siete amanti dei viaggi low cost, sapete quanto conti avere con sé un buon zaino capiente per portare tutto quello che serve. Viaggiare solo con lo zaino vi permette di risparmiare i soldi del trolley, che ormai su Ryanair e Wizz Air si paga sempre a parte. E spesso e volentieri ci portiamo via metà casa anche solo per un viaggio di 4 giorni. Insomma: peso inutile e soldi spesi.

La prima regola per un viaggio low cost è dire addio al trolley e viaggiare solo con lo zaino. Ryanair resta la compagnia più rigida e permette di portare a bordo gratis una sola “borsetta” da sistemare sotto il sedile: dal 4 settembre 2025 le misure sono 40x30x20 cm, non più 40x20x25 come trovate scritto in mezza rete.

Quali zaini usiamo davvero

Ma come scegliere il modello giusto, resistente e allo stesso tempo economico? Questa guida l’avevo scritta nel 2022 e l’ho riscritta da zero. Qui dentro trovate i due ECOHUB che usiamo io e Fabio da tre anni, difetti compresi, l’American Tourister che abbiamo testato quest’anno, le misure aggiornate di tutte le compagnie e una cosa che non vi dice quasi nessuno: comprare lo zaino della misura massima non è sempre la scelta migliore. Per comodità, puoi trovarli anche nel mio amazon shop, nella sezione dedicata agli zaini che rientrano nelle misure della “borsetta”: clicca qui per vederli tutti

Donna con zaino nero grande, pronta per viaggiare, accento sul tema: come preparare lo zaino per viaggiare (copertina video).
Clicca sulla foto e guarda ora il mio video tutorial su come organizzare lo zaino da viaggio

Gli zaini ECOHUB: la recensione dopo tre anni d’uso

Parto da questi perché sono quelli che usiamo ogni volta. Li abbiamo comprati noi a prezzo pieno e non è una collaborazione. Sono zaini in PET riciclato certificato GRS, cioè tessuto ricavato da bottiglie di plastica. È resistente all’acqua, leggerissimo (circa mezzo chilo a vuoto) e dopo tre anni di viaggi il nostro non ha una cucitura saltata. Le cerniere sono SBS heavy duty e si sentono: negli zaini economici sono la parte che cede per prima, e queste no. Ne esistono due versioni:

ECOHUB con 13 tasche — quello di Fabio (lo trovi QUI)

È il primo che abbiamo comprato ed è quello che Fabio usa sempre. Lo trovi su Amazon cliccando QUI. Perché lui si trova benissimo: le tasche. Sono tante e sono utili quando si viaggia con l’attrezzatura video, perché batterie, schede di memoria, pc (ha lo scomparto apposito) cavi e microfoni hanno ognuno il suo posto e li trova senza svuotare tutto. Si apre a valigia, quindi vedete il contenuto in una volta sola invece di pescare dall’alto. Il difetto: costa un po’ di più. Attenzione alla versione che comprate. Il nostro è quello da 40x20x25 cm e 20 litri, comprato prima del cambio Ryanair. Oggi ECOHUB vende lo stesso modello aggiornato a 40x30x20 cm e 24 litri (lo trovate QUI). Sono validi entrambi, e nel paragrafo successivo vi spiego perché il più piccolo non è affatto la scelta peggiore.

ECOHUB essenziale — il mio (lo trovi QUI)

Stessa marca, stesso tessuto, stessa qualità costruttiva. Cambia solo il fatto che ci sono meno tasche! Lo trovate su Amazon cliccando QUI. L’ho scelto perché io faccio lo zaino in modo opposto a Fabio. Uso i cubi organizer, quindi la suddivisione ce l’ho già dentro i cubi e le tasche mi darebbero solo fastidio anzi conoscendomi mi darebbero noia perchè le dovrei aprire tutte per trovare quello che cerco. Preferisco uno spazio unico dove infilare i moduli e giusto quelle 2-3 tasche fuori. Vi mostro esattamente come preparo il mio, passo per passo, in questo video: guarda il reel su Instagram.
Black EcoHub backpack with multiple zip pockets lying on a light wood floor, photographed from above.
Ecohub di Fabio con tantissime tasche (clicca sulla foto per vederlo su Amazon)
Side view of a woman wearing a black backpack with multiple compartments and adjustable straps, standing indoors.
Il mio Ecohub con meno tasche (clicca sulla foto per vederlo su Amazon)

Quale dei due scegliere

Quello con 13 tasche se viaggiate con tanti oggetti piccoli tra tech, cavi e documenti, se volete trovare tutto senza svuotare lo zaino e se non avete voglia di organizzarvi da soli.

Quello essenziale se usate già i cubi organizer, se vi serve spazio libero per oggetti ingombranti e se avete già un vostro metodo e non volete vincoli.

Perché la misura massima non è sempre la scelta giusta

I nostri ECOHUB sono da 40x20x25 cm, le vecchie misure. Non li abbiamo cambiati e continuiamo a usarli. Vi spiego perché, perché secondo me è la cosa più utile di tutto l’articolo.

 

In aeroporto vedo sempre la stessa scena: le multe le prendono quelli con lo zaino giusto ma riempito troppo. Zaino perfetto da 40x30x20, ma ovviamente ci infilano quella felpa in più all’ultimo minuto e lo zaino si gonfia così al misuratore non entra. Così scatta il supplemento!

Con uno zaino da 20 litri quel problema non ce l’avete per due motivi. Il primo è che ci sta il 17% di roba in meno: meno roba dentro, meno gonfio fuori. Il secondo è che essendo più stretto di 5 cm, dentro il misuratore si schiaccia di lato e recupera quello che sborda.

 

Quindi mettete in conto questa scelta. Se volete più spazio e sapete stare disciplinati quando fate lo zaino, prendete 40x30x20 cm (24 litri). Se volete non pensarci mai più e vi bastano tre o quattro giorni, prendete 40x20x25 cm (20 litri): rinunciate a 4 litri, cioè grosso modo una felpa, e in cambio non guardate più il misuratore.

American Tourister Take2Cabin: il nostro acquisto recente

L’abbiamo comprato qualche mese fa proprio per testarlo e confrontarlo con gli ECOHUB. È il modello Take2Cabin che trovate su Amazon cliccando QUI, misure 40x30x20 cm, 26,5 litri dichiarati e appena 600 grammi.

 

Tessuto Recyclex, anche questo ricavato da bottiglie PET riciclate, con due anni di garanzia. Ha una tasca laptop fino a 15,6 pollici, una tasca laterale con divisorio elastico per la borraccia e lo smart sleeve per agganciarlo al trolley.

 

Il verdetto: è un buon zaino, ma è più basic. Rispetto all’ECOHUB ha meno tasche e un’apertura più limitata, quindi non si spalanca a valigia e dovete pescare più dall’alto. In compenso ha un marchio serio dietro, spallacci ben imbottiti e pesa pochissimo: se cercate una cosa semplice che funziona senza fronzoli, funziona. Attenzione che questo è lo zaino da non riempire fino all’ultimo centimetro, perché ha le misure esatte del limite Ryanair e quindi zero margine.

Man walking away in a parking lot with a black backpack, pulling a red rolling suitcase.
American tourister zaino take2cabin (clicca sulla foto per vederlo su Amazon)

ECOHUB o American Tourister?

ECOHUB se volete più organizzazione e l’apertura completa a valigia. È quello che continuiamo a usare entrambi.

American Tourister se vi basta uno zaino semplice, leggero e ben fatto, e non vi interessa avere venti scomparti. Ha un marchio storico dietro e due anni di garanzia.

Two turquoise rolling suitcases with black backpacks on top, standing against a gray wall near a framed color portrait.
Ecohub di Fabio + American Tourister e le nostre amate valigie American Tourister (clicca sulla foto per i link)

Quali sono le misure del bagaglio a mano nel 2026

La misura che conta è quella del bagaglio piccolo, l’unico incluso in tutte le tariffe.

  • Ryanair — gratis 40x30x20 cm. Trolley 55x40x20 cm da 10 kg solo con Priority.
  • Wizz Air — gratis 40x30x20 cm. Trolley 55x40x23 cm da 10 kg solo con Wizz Priority.
  • Vueling — gratis 40x30x20 cm. Trolley 55x40x20 cm con tariffa Optima o Excellence.
  • easyJet — gratis 45x36x20 cm fino a 15 kg. Trolley 56x45x25 cm a pagamento.
  • ITA Airways — gratis 45x36x20 cm. Trolley 55x35x25 cm da 8 kg, incluso nella tariffa.
  • Volotea — gratis 35x20x20 cm. Trolley 55x40x20 cm con priority.

La regola pratica: uno zaino da 40x30x20 cm passa ovunque tranne che su Volotea. Se volate con più compagnie e volete comprare una cosa sola, è quella la misura.

 

Tre cose da sapere prima di acquistare:

1- Le misure includono tutto, cioè maniglie, tasche esterne, ruote e cinghie: non è la misura del vano interno.

2-Ryanair ha alzato il limite del bagaglio gratuito dal 4 settembre 2025, passando da 40x20x25 a 40x30x20 cm.

3-Sul bagaglio piccolo Ryanair non prevede un limite di peso ufficiale: dovete solo riuscire a metterlo sotto il sedile.

Gli zaini che mi consigliate voi (e che non ho provato)

Ogni volta che parlo di bagaglio a mano su Instagram mi arrivano sempre gli stessi due nomi. Non li ho comprati, quindi non posso dirvi come invecchiano né come si comportano al misuratore. Ve li segnalo perché me li segnalate voi!

 

BidMamba — il più citato in assoluto nei miei DM. Chi ce l’ha lo descrive come molto capiente per la misura, con due tasche frontali ampie e uno scomparto porta PC. Lo trovate qui.

 

Cabin Max Manhattan — il secondo più nominato, soprattutto da chi viaggia da anni. Cabin Max fa questi zaini da parecchio tempo ed è un marchio nato apposta per le misure low cost. Chi me lo consiglia insiste sempre sull’apertura completa a valigia e sulla resistenza nel tempo. Lo trovate qui.

 

Controllate sempre la misura prima di comprare: molti modelli in vendita oggi sono dichiarati ancora 40x20x25, altri 39×29,5×20, altri 40x30x20. Vanno tutti bene su Ryanair, ma cambia parecchio quanto ci sta dentro.

Black backpack with multiple zip compartments and side compression straps, photographed from a front angle for product display
BidMamba che trovate cliccando sulla foto
Gray-brown backpack with yellow zippers and a front diagonal pocket, carrying handle on top, side mesh pocket, and padded shoulder straps on white background
Cabin Max che trovi cliccando sulla foto

Come passare il misuratore senza problemi

Io i misuratori li ho sempre passati, e non perché ho lo zaino magico: perché non esagero mai a riempirlo. Queste sono le cose che faccio davvero.

 

  • Riempite al 90%, non al 100%. L’ultimo strato è quello che vi fa sbordare in profondità, la dimensione che nessun misuratore perdona.
  • Il pesante in basso e vicino alla schiena. Se mettete il peso in alto o verso l’esterno, lo zaino si deforma in avanti e prende centimetri proprio dove non li avete.
  • Scarpe pesanti e giacca si indossano. Ricevo spesso moltissimi “eeeh ma il secondo paio di scarpeee”. Amici, si paga il trolley se necessitate del secondo paio di scarpe.

Posso portare anche la borsetta oltre allo zaino?

Questa è in assoluto la domanda che mi fate di più in privato su Instagram, quindi ve la risolvo con quello che dice il regolamento e con quello che succede davvero.

 

Sulla carta la risposta è no. Le condizioni di trasporto di Ryanair, Wizz Air e Vueling parlano di un solo bagaglio piccolo incluso nella tariffa base. La borsetta è un secondo pezzo, quindi tecnicamente non rientra. Anche la nuova riforma europea parla di un oggetto personale, non di due.

 

Nella pratica però le cose vanno diversamente. Io prendo minimo uno o due voli al mese da diversi anni, perché fa parte del mio lavoro, e in tutto questo tempo mi hanno chiesto di mettere via la borsetta una volta sola. Non ve lo dico per invitarvi a rischiare, ma perché è la verità e mi sembra più utile di un “non si può” secco: su questo punto quasi sempre lasciano correre, però mettete in conto che può capitare.

 

Cosa fare se ve la fanno mettere via. Quella volta l’ho semplicemente arrotolata e infilata nello zaino. La mia fortuna è che uso una tracolla Kipling (la trovi QUI), che è morbida e si arrotola su se stessa: se avessi avuto una borsa strutturata o rigida non ci sarebbe entrata e avrei avuto un problema vero.

 

Quindi il consiglio pratico è questo: se pensate di portare anche la borsetta, sceglietene una morbida che potete arrotolare e lasciate qualche centimetro libero nello zaino. Al gate risolvete in dieci secondi invece di pagare il supplemento.

Collage of a tattooed woman with a black crossbody bag in three settings: crowded street, elevator selfie, and canal-bridge view.
E come vedete io e la mia borsetta siamo davvero inseparabili nei viaggi! (Click sulla foto per vederla su Amazon)

Gli strumenti che vi aiutano davvero

Ci sono due cose che uso sempre e che vengono spesso confuse, ma servono a scopi diversi: una organizza, l’altra comprime.

I cubi organizer (che trovate QUI)

Sono quelli in tessuto rivestito impermeabile con la parte in rete di poliestere, super. Servono a tenere tutto in ordine, non a guadagnare spazio: dividete i vestiti per categoria, li infilate nello zaino come moduli e ritrovate ogni cosa senza svuotare tutto.

Il vantaggio meno ovvio è che aiutano a gestire le deformazioni. Un cubo pieno mantiene la sua forma, quindi lo zaino resta squadrato invece di gonfiarsi dove capita. Ed è proprio il gonfiore fuori controllo quello che vi fa sforare al misuratore.

I sacchetti sottovuoto (che trovate QUI)

Questi invece riducono proprio il volume. Sono quelli con la pompetta da viaggio: ci mettete dentro i vestiti, aspirate l’aria e quello che occupava mezzo zaino si riduce a un pacchetto piatto.

Io li uso soprattutto quando devo portare felpe o jeans, che sono i capi che rubano più spazio in assoluto. Per magliette e intimo non vale la pena, lì bastano i cubi organizer.

Person packing a suitcase, placing pastel-colored clothes into a turquoise-lined bag on the floor far from the camera angle.
Cubi organizer (click sulla foto per vedere quelli che uso io)
Person sealing a packing bag with a handheld vacuum sealer inside a suitcase to save space.
Sacchetti sottovuoto con pompetta da viaggio (click sulla foto per vedere quelli che uso io)

In conclusione

Se dovete comprare un solo zaino e volete la scelta più flessibile, puntate su uno zaino come QUESTO Ecohub 40x30x20 cm, morbido, con una buona apertura: passa su Ryanair, Wizz Air, Vueling, easyJet e ITA. Se invece sapete già che tendete a strafare quando fate lo zaino, prendete i vecchi 40x20x25 cm come questo e dormite tranquilli: rinunciate a una felpa e non guardate più il misuratore.  L’American Tourister è una buona alternativa se vi basta qualcosa di semplice e leggero.

Domande frequenti sul bagaglio a mano

Sì. È più piccolo del limite attuale di 40x30x20 cm, quindi entra senza problemi. Perdete 4 litri di capacità ma guadagnate margine al misuratore.
Sì, sia la versione da 40x20x25 sia quella aggiornata da 40x30x20. La seconda è alla misura massima consentita, quindi va riempita con più attenzione.
Su Ryanair no. Su Wizz Air il limite è 10 kg, su easyJet 15 kg.
Sì, easyJet concede di più: 45x36x20 cm.
No. Volotea è la più restrittiva con 35x20x20 cm.
Morbido. Un guscio rigido non si adatta al misuratore: se sforate di mezzo centimetro, avete sforato.
Le condizioni di trasporto prevedono un solo bagaglio piccolo, quindi tecnicamente no. Nella pratica capita raramente che ve lo facciano notare, ma può succedere: se avete una borsa morbida potete arrotolarla e infilarla nello zaino al momento.