Vienna in 4 giorni - itinerario con foto

Io e mia mamma abbiamo una tradizione che ci piace tenere viva da diversi anni: fare almeno un viaggio all’anno insieme. Io e lei. Quest’anno la meta prescelta era Vienna! Dovete sapere infatti che abbiamo visto diverse volte i film che parlavano della principessa Sissi e con occhi sognanti ci siamo ripromesse di andare a visitare il famoso castello a Vienna. E così è stato! 

Quindi, 13 aprile 2022, partenza da Venezia e arrivo a Vienna! 

GIORNO 1

Dall’aeroporto all’hotel.

Appena atterrate acquistiamo il biglietto per il City Airport Train (CAT). Un treno che in 16 minuti vi porta alla stazione dei treni di Vienna! In realtà, l’ho scoperto dopo, c’è una soluzione mooolto più economica: il treno OBB! Si trova proprio di fianco all’entrata del CAT e costa solo 4 euro. Io e mamma lo abbiamo scoperto solo dopo visto che tutti i cartelli sembravano indicare solo il CAT. Quest’ultimo è comodo perchè diretto mentre per i treni dovete controllare dove scendere: se in stazione Prater, Landstraße (che è quello più centrale) o Hauptbahnhof in base a dove siete più comodi.

 

Consigli su dove alloggiare

Ci dirigiamo a piedi verso il nostro hotel: Imlauer Wien (lo trovate QUI su Booking). Lo cito perchè ci siamo trovate bene ma vi dico la verità: era l’unico ancora disponibile (a un prezzo accettabile) durante la settimana di Pasqua.

Vi lascio altri hotel consigliati per ottimo rapporto posizione/prezzo ma ricordatevi di prenotare con larghissimo anticipo!

Per quanto riguarda gli appartamenti, hanno sicuramente recensioni meno positive ma vi lascio quelle con buone recensioni, buon prezzo e posizione:

Se volete approfondire in merito alla zona migliore dove alloggiare, trovate uno schema con spiegazione nel mio ebook di oltre 50 pagine dedicato a Vienna: lo trovate qui. 

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L’itinerario

Verso l’hotel ci fermiamo per pranzo in un posticino per strada: BaoMebu che fa bao e bowl! Approvatissimo: con 12 € avete una bowl gigante e buonissima! Ovviamente trovate l’opzione vegan.

 

Lascia le valigie cominciamo l’esplorazione della città dirigendoci verso il centro. Qui troviamo ad accoglierci la cattedrale di Vienna “Santo Stefano” chiamata anche Stephansdom. Dopo un giro all’interno, percorriamo la vie che si snodano intorno alla principale piazza Stephansplatz.

Incrocerete tantissimi monumenti e attrazioni come il famoso teatro dell’Opera. É possibile accedervi acquistando il biglietto oppure con il Vienna Pass (ne parlo meglio in fondo all’articolo). A fianco troverete anche l’Hotel Sacher dove potete mangiare la sacher più famosa della città! Oppure potete dirigervi da Demel altrettanto famosa.

 

Da Demel la fila era decisamente più scorrevole quindi abbiamo aspettato 10 minuti e finalmente ci siamo sedute e abbiamo ordinato la nostra sacher! Ci sono davvero tantissime specialità da provare e in particolare ho notato che tutti ordinavano i Kaiserschmarrn: un dolce tipico austriaco, una via di mezzo tra una crepe ed un pancake accompagnato da marmellata di prugne.

 

Mi sembrava abbastanza impegnativo quindi mi sono concentrata sulla mia sacher che, come già anticipato un po’ da tutti, è più secca rispetto a quella alla quale siamo abituati qui in Italia. Però ho letto che effettivamente la ricetta originale prevede una torta secca e non umida come tutti pensiamo! 

 

Aggiornamento: dopo un’anno e mezzo che vivo a Vienna posso dire con certezza che la mia sacher preferita è quella della catena Oberlaa. Ma spesso mi scrivete che invece preferite quella di Aida. Insomma, son da provare proprio tutte 🙂

Foto dell'Opera fatta la sera durante la passeggiata
Foto della sacher dell'Hotel Sacher. Ci tenevo ad aggiornare l'articolo da quando vivo qua e mostrarvela 🙂
Foto da Demel felice con la mia prima sacher (non sapevo che in futuro ne avrei mangiate un sacco 🙂 )

Nelle vie principali della Stephansdom potete anche incrociare la Colonna della Peste che rappresenta la fede che sconfigge la peste. Vienna infatti fu colpita da diverse epidemie di peste e durante una di queste che l’Imperatore Leopoldo giurò:”Se l’epidemia cesserà farò erigere un monumento”. E così fu! 

 

Poi immancabile una passeggiata nei giardini vicini al centro: Burggarten e Volksgarten. Uno più bello dell’altro!

 

Dopo aver visitato il centro, avendo libero tutto il pomeriggio, ci siamo dirette verso il complesso di case popolari costruite nel 1986 a Vienna dall’architetto e artista Friedensreich Hundertwasser. Si trova nel quartiere di Landstraße, a est del centro della città e potete trovarlo su mappe sotto il nome “Hundertwasserhaus”.

 

Tornando verso il centro ci fermiamo a mangiare in centro al Lugeck Figlmueller. Anche in questo caso c’era l’opzione vegetariana ma vi dico la verità ho amato Vienna da questo punto di vista. Ogni ristorante aveva un’opzione vegetariana quindi bravissimi!

GIORNO 2

Mattinata dedicata al Palazzo di Schonbrunn: l’antica residenza estiva dei reali. Ho acquistato i biglietti online il giorno stesso al loro sito online ufficiale, qui: www.schoenbrunn.at/it/biglietti

 

Ci siamo arrivate prendendo la metro e scendo all’omonima fermata Schonbrunn. Noi abbiamo optato per il biglietto Classic Pass ma ovviamente nel sito potete confrontare le varie opzioni e scegliere quella che fa più al caso vostro! Sinceramente avrei evitato la parte esterna a pagamento (labirinto, orangerie, Gloriette). Gran parte del parco è visitabile gratuitamente e credo possa bastare! Ma ovviamente, è un parere personale. 🙂

 

Abbiamo pranzato nelle bancarelle davanti a Schonbrunn, presenti in occasione delle festività di Pasqua! Ci siamo poi dirette verso la famosa via dello shopping Mariahilfer. 

Potete anche fare una deviazione per arrivare al famoso mercato Naschmarkt e lì vicino trovate la splendida Karlsplatz con la sua imponente e meravigliosa chiesa.

 

E poi merenda al Cafè Mozart proprio con la loro torta più famosa “Mozart Torte”. Io ve lo dico: molto più buona della sacher!

 

Ultimo giretto tra i negozi e poi cena all’Hungry Guy Wien dove ho scelto il piatto vegetariano della casa che ho amato molto devo dir la verità! Il piatto potete vederlo anche nelle mie storie in evidenza su instagram “Vienna”.

Passeggiata in una Vienna buia ma ancora più bella. 

GIORNO 3

Giornata di pioggia significa solo una cosa: musei! Ma prima ci dirigiamo a fare colazione al Cafè Frauenhuber: una delle caffetterie più antiche della città ancora in servizio.

 

Ci dirigiamo verso il museo Belvedere e ovviamente ci incantiamo davanti alle opere di Klimt. Anche in questo caso i biglietti li ho acquistati online al seguente sito: https://www.belvedere.at/en/tickets

 

Tornando verso il centro ci fermiamo un po’ al Stadtpark che con i suoi 65.000 metri quadrati, ti consente di respirare un po’ di verde in mezzo alla città. Anche se ci tengo a specificare che Vienna, grazie a mille parchi e spazi verdi, è una delle città più verdi al mondo e si è guadagnata il primo posto nella classifica The World’s 10 Greenest Cities 2020 di Resonance Consultancy.

 

Ora ci dirigiamo verso il centro per mangiare qualcosa e notiamo il bus panoramico Big Bus Vienna. Stava ricominciando a piovere quindi abbiamo colto la palla al balzo e siamo saliti sul bus! Avevamo la possibilità di salire e scendere per le prossime 24 ore ma soprattutto eravamo curiose di capire cosa ci mancava da vedere. Ecco, la risposta è: tutto! Vienna ha davvero molto da offrire e ci sono punti della città difficili da raggiungere in soli 4 giorni.

 

Abbiamo visto il luna park Prater con attrazioni antiche, come la storica ruota panoramica gigante del 1897. Non ci siamo tornate perchè non mi ha fatto impazzire a prima vista. Aggiornamento dopo aver vissuto a Vienna: il Prater in realtà è molto bello durante il periodo estivo nei weekend e soprattutto perfetto se avete bambini! L’entrata è gratuita pagate solo al momento le singole giostre.

 

Poi il meraviglioso municipio Rathaus, il parlamento (potete prenotare una visita gratuita degli interni QUI), il Donauinsel: l’isola sul Danubio che è diventato un luogo di ritrovo per tanti abitanti di Vienna. Insomma, rifarei altre mille volte il giro sul bus!

 

Dopo due orette di bus scendiamo e andiamo a fare merenda da Aida. Sconsigliato sinceramente. Se dovete andarci per una sacher piuttosto andate nei punti vendita più fuori dal centro. Anche se la mia sacher preferita rimane quella di Oberlaa!

 

Il Municipio

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GIORNO 4

Ultimo giorno: prepariamo le valigie e le lasciamo alla reception. Ci dirigiamo verso il Museo di Sissi, tappa imperdibile per chi, come me e mamma, è un fan della storia della Principessa.

 

Ma prima, colazione! In questo caso ci siamo fermate da Castelletto che aveva davvero tantissime opzioni. Ho trovato anche il mio amato yogurt con frutta e miele. 

 

Ora dritte verso il museo e vi ricordo che potete acquistare i biglietti online a questo sito: www.sisimuseum-hofburg.at/it/tutti-i-biglietti/biglietti-prezzi

 

Anche in questo caso le foto erano VIETATISSIME. Infatti l’unica che ho ve la metto qui sotto e sappiate che se mi arrestano dovete venire a tirarmi fuori! 

 

Ammetto che devo dare ragione a chi mi diceva che è un po’ lungo e pesantone il Museo di Sissi, nonostante questo, per quanto mi riguarda ci tornerei L’audo guida (inclusa nel prezzo) vi racconta tutta la vita della Principessa e l’ho trovato molto interessante. Inoltre vi permette comunque di visitare gli interni di Hofburg, la residenza invernale dei reali. Nella parte esterna invece potete passeggiarci gratuitamente.

 

Abbiamo pranzato nuovamente da Castelletto perchè era per strada verso il nostro hotel. Questa volta un bell’avocado toast e via prima di tornare a casa.

 

Se invece avete ancora tempo, in Maria-Theresien-Platz trovate sia il Museo di storia dell’arte che il Museo di scienze naturali. Visti entrambi e meritano moltissimo!

 

Aggiornamento: trovate un nuovo articolo sul blog “Dove mangiare a Vienna: lista ristoranti (street food, tipici, romantici, sushi, pizza ecc)”

Altre cose da vedere

Vienna offre davvero moltissime attrazioni ma per una questione di prezzi (avrei dovuto fare un muto) ho preferito saltarne alcune. Infatti vi consiglio caldamente di acquistare il Vienna Pass se avete intenzione di vedere più cose!

 

Ecco un’elenco:

  • Museo dell’Albertina (visto nel tempo e ci sono opere da vedere)
  • Biblioteca Nazionale (costosetta ma merita mi è piaciuto)
  • Casa di Mozart (questa ancora mi manca)
  • Il teatro dell’Opera (da prenotare la visita online)
  • Museo di Freud (visto, non male)

Cose gratuite da fare e vedere

Nel mio profilo Instagram ho pubblicato anche un video con 10 cose gratuite da fare e vedere, lo trovi QUI!

Vienna Pass o Vienna Card?

Vienna Card: avete diverse scontistiche per ogni singola attrazione. Potete acquistarla o leggere maggiori info qui www.wien.info/it/hotel-trasporto-e-consigli-utili/vienna-city-card-la-tessera-ufficiale-di-vienna-

Vienna Pass: tutte le attrazioni che vi ho citato sono incluse! Inoltre potrete utilizzare gratuitamente il bus panoramico che vi ho consigliato. Potete acquistarlo qui: https://www.viennapass.de/it

I prezzi ovviamente sono diversi. La Vienna card ha un costo di 29,00 € per 72 ore, mentre il Pass ha un costo di 141,00 € sempre per 3 giorni.

 

Vale la pena o meno? Dipende!

Vi consiglio di fare una somma dei biglietti singoli delle singole attrazioni che volete visitare. Solo così potrete capire se davvero vi conviene o meno acquistare una card! Solitamente, la card conviene veramente poco mentre il pass ha davvero senso se avete intenzione di visitare almeno 4 attrazioni incluse nella lista del pass.

Due anni dopo questo articolo – Il mio ebook su Vienna 

Mi fa sorridere scrivere nuovamente su questo articolo. Quando ho visitato Vienna non sapevo che poi sarebbe diventata la mia casa. Adesso, dopo più di due anni che vivo qui, potete trovare molto materiale nel mio profilo Instagram e potete anche scaricare il mio ebook su Vienna. Un PDF con più di 50 pagine dove ho raccolto tutte le informazioni utili su questa meravigliosa città. Per scoprire di più a riguardo, clicca sul tasto qui sotto!