4 giorni a Maiorca: spiagge da non perdere, itinerario e consigli utili

A fine giugno il caldo iniziava a farsi davvero sentire, così abbiamo deciso all’ultimo minuto di cercare un po’ di aria fresca e di mare. La scelta è ricaduta su Palma di Maiorca, un’isola di cui avevamo sentito tanto parlare per le sue spiagge da sogno, acque cristalline e atmosfere rilassanti. Curiosi e pronti per una nuova avventura, siamo partiti per scoprire questa destinazione. In questo articolo vi racconterò cosa fare, cosa vedere e tutti i miei consigli per trascorrere 4 giorni perfetti a Palma di Maiorca! 🌴✨

In breve: Maiorca si gira bene in 4 giorni, noleggiando un’auto.

Il nostro itinerario: giorno 1 il sud e le sue cale (Cala Murada, Cala d’Or, Caló des Moro); giorno 2 la spiaggia caraibica di Es Trenc e la città di Palma; giorno 3 i borghi della Serra de Tramuntana (Valldemossa, Deià, Sóller); giorno 4 il nord-est, tra Cala Mesquida, Alcúdia e il Cap de Formentor. Il sud è più economico ma richiede l’auto; Palma è centrale ma cara.

Smiling couple posing for a selfie in a turquoise cove with rocky cliffs behind them.

Dove alloggiare a Palma di Maiorca: i miei consigli

Per il nostro soggiorno a Maiorca abbiamo scelto Cala Murada, soprattutto perché siamo riusciti a trovare un alloggio a un prezzo non esagerato. Già a fine giugno trovare sistemazioni low-cost non è per niente semplice: Maiorca è molto richiesta e questo incide sui prezzi degli hotel.

Se potessi tornare indietro e scegliere con calma, farei sicuramente 3-4 giorni a Cala d’Or. Qui mi sono davvero innamorata sia della spiaggia che del paesino stesso, grazioso e ricco di servizi. È una località che consiglio soprattutto alle famiglie, perché ho notato che ci sono molte strutture e attività adatte ai bambini. Cala d’Or inoltre si trova a circa un’ora di auto da Palma, quindi rimane comunque una buona base per esplorare la zona.

Gli ultimi 2-3 giorni li trascorrerei proprio a Palma, per visitare la città e i paesini vicini in modo più rilassato. Va detto però che Palma è davvero complicata dal punto di vista dei prezzi: gli alloggi sono molto cari, soprattutto in alta stagione. Quindi, se volete soggiornare proprio qui, vi consiglio di prenotare con almeno 6 mesi di anticipo, perché altrimenti diventa quasi impossibile trovare una sistemazione.

Nella parte sud dell’isola, invece, i prezzi sono più abbordabili, ma qui è praticamente obbligatoria l’auto per spostarsi comodamente. Se preferite non noleggiare un’auto, potete usare i bus locali, Uber o noleggiare un motorino. Attenzione però: Uber funziona soprattutto a Palma e dintorni, mentre nel sud è difficile trovare un’auto (e i prezzi non sono economici); per questa zona il motorino resta un’ottima soluzione per esplorare l’isola in libertà.

Di seguito vi lascio una selezione degli hotel e alloggi interessanti che ho scovato durante la mia ricerca e che potrebbero tornarvi utili per organizzare il vostro viaggio.

Cala Murada

Cala Murada Minigolf

Noi abbiamo alloggiato qui. Vi dirò, è il classico appartamento senza praticamente nulla incluso. Però è comoda la cucina, dove abbiamo potuto cenare diverse volte, e anche la piscina non ci è dispiaciuta. Abbiamo speso poco più di 100 € a notte a fine giugno e abbiamo prenotato QUI su Booking.


Cala Murada Tennis

Praticamente dall’altro lato della strada del Minigolf, un po’ il gemello e con gli stessi prezzi. Lo trovi su Booking QUI.


Apartamentos Los Pinos

A 750 metri dalla spiaggia. Ve lo lascio perché, durante la scelta, ci sembrava comunque un’ottima opzione. Lo trovi QUI.


Palma

Hotel Abelay

A soli 5 minuti dalla Plaza de Toros e da Plaza de España. Mi sembra avere un ottimo prezzo e buone recensioni, quindi un buon compromesso. Dateci un occhio! Lo trovi QUI.


Cala d’Or

Casa Ceiba Maria

A soli 300 metri dalla spiaggia di Cala d’Or e a 2 minuti a piedi dal porto turistico. Poi, come dicevo, ho amato Cala d’Or, quindi se tornassi alloggerei in uno di questi hotel. QUI trovi Casa Ceiba.

Apartamentos Cala d’Or Playa

A 5 minuti a piedi dalle spiagge Cala Gran e Cala Esmeralda, il Cala d’Or Playa Apartments dispone di un parcheggio gratuito, di una piscina all’aperto e di una piscina per bambini con un piccolo parco acquatico. Lo trovi QUI su Booking.

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Noleggiare un’auto a Maiorca: assicurazione e cauzione

 

Dato che tantissimi di voi me l’hanno chiesto sotto al mio reel, ci tengo a dedicare due righe al noleggio auto, perché è il dubbio più comune.

Noi prenotiamo sempre online, anche solo pochi giorni prima di partire. Sulla compagnia non sono fissata: questa volta abbiamo usato Goldcar, ma solo perché era la più economica in quel momento, non perché sia la mia preferita. Il motivo? Noi facciamo sempre e solo l’assicurazione completa, quella che copre da qualsiasi danno: così, alla fine, una compagnia vale l’altra.


Veniamo alla cauzione, il punto che crea più confusione. Nella mia esperienza, il deposito alto viene richiesto solo se NON stipuli l’assicurazione completa. Facendo quella completa, a me hanno chiesto soltanto un piccolo deposito carburante (circa 100-150 €) che viene poi restituito. Detto onestamente, però: le agenzie su questo sono davvero poco chiare. Ogni volta sono andata a leggermi termini e condizioni per capirlo, perché non lo scrivono da nessuna parte in modo esplicito. Quindi il mio consiglio è di leggere sempre bene le condizioni della singola compagnia, perché le regole possono cambiare.

Perché insisto così tanto sull’assicurazione completa? Perché con un’auto a noleggio è facilissimo che, anche solo per un graffietto, ti chiedano un risarcimento bello alto. Con la copertura totale, invece, al momento della riconsegna non controllano i danni nello stesso modo e non fanno storie: è una tranquillità che, per me, vale ogni euro speso in più.

ITINERARIO

Giorno 1: zona sud di Maiorca

In breve: il primo giorno è dedicato al sud dell’isola e alle sue cale, tra cui Cala Murada, Cala d’Or, Cala Figuera, Cala Llombards e la celebre Caló des Moro, con sosta pranzo a Santanyí.

Per un viaggio ideale a Maiorca, il mio consiglio è quello di suddividere l’isola per zone. Noi abbiamo iniziato il nostro itinerario proprio dalla parte sud, vicino al nostro alloggio a Cala Murada.

Qui, le spiagge da non perdere assolutamente sono:

  • Playa de Cala Murada: situata letteralmente a due passi dal nostro alloggio. Una spiaggia tranquilla, bella e perfetta per rilassarsi.
  • Cala d’Or (Cala Gran): spiaggia ampia e affascinante, con acque limpide e atmosfera vivace.
  • Cala Figuera: un piccolo gioiello, incastonato in un paesaggio naturale che sembra quasi dipinto.
  • Cala Llombards: una baia con sabbia dorata e mare cristallino.
  • Caló des Moro: probabilmente una delle più famose e scenografiche spiagge di tutta Maiorca.

Una cosa che ho apprezzato molto in questa zona è che i parcheggi sono gratuiti praticamente ovunque. A fine giugno era ancora abbastanza semplice trovare posto, ma vi consiglio di arrivare presto nei mesi di luglio e agosto, quando le spiagge diventano più affollate.

Un’eccezione importante è proprio Caló des Moro: il comune di Santanyí ha introdotto delle restrizioni, quindi non si arriva in auto fino alla cala (si parcheggia a circa un chilometro, in un’area che d’estate si riempie già entro le 9), e dal parcheggio servono 15-30 minuti a piedi su un sentiero roccioso. In più, tra luglio e settembre l’accesso è a numero limitato. Quindi qui andateci molto presto la mattina e con scarpe comode.

Per pranzo vi consiglio assolutamente una sosta nel paesino di Santanyí. Noi ci siamo fermati qui principalmente perché c’è un Lidl grande dove fare scorta di cibo.

Qui abbiamo scoperto il miglior ristorante di tutto il nostro viaggio: Alchemy. Abbiamo mangiato un branzino squisito e delle polpette con pomodoro e lenticchie davvero eccezionali. Se avessimo avuto più giorni, ci saremmo sicuramente tornati!

Abbiamo mangiato molto bene a Cala Murada anche al Restaurant Ca’n Perelló. Indimenticabile la loro Tarta de queso, che è la mia cosa preferita al mondo: questa volta ho fatto il bis, quindi vi lascio immaginare. Ho scritto QUI un articolo su questo dolce spagnolo, per il quale vado matta!

Cala Llombards
Branzino al ristorante Alchemy
Spiaggia Cala Murada
Tarta de queso al ristorante Ca'n Perello di Cala Murada

Giorno 2: spiaggia paradisiaca e visita a Palma

In breve: il secondo giorno unisce mare e città: la mattina alla spiaggia caraibica di Es Trenc (una delle più belle dell’isola), il pomeriggio a Palma tra la Cattedrale, il centro storico, le ensaimade e il Mercat de l’Olivar.


La nostra seconda giornata è iniziata con un po’ di relax alla splendida Playa Es Trenc. Il parcheggio qui costa 8 euro: è l’unica spiaggia, insieme a Palma, dove abbiamo trovato parcheggi a pagamento, mentre in tutte le altre località erano gratuiti (ricordate che eravamo a fine giugno; in alta stagione potrebbe essere diverso).


Secondo me questa è una delle spiagge più belle di Maiorca: acqua turchese e sabbia bianchissima, che ricorda davvero i Caraibi. Un consiglio: appena arrivati troverete un tratto con parecchie alghe. Non fate come molti turisti che tornano subito indietro! Girate invece a destra e, dopo una camminata di circa 10 minuti, vi troverete davanti a una spiaggia spettacolare, pulita e caraibica. Non ho visto né sdraio né ombrelloni né bar, quindi vi consiglio di portarvi tutto il necessario per stare comodi e ben attrezzati (forse ad agosto potrebbero esserci servizi aggiuntivi, ma non ne ho la certezza).


Dopo una mattinata di mare e relax, ci siamo spostati a Palma, capitale di Maiorca. Qui vi consiglio assolutamente di pranzare al Bar Dia. Abbiamo mangiato tante tapas buonissime e i costi sono contenuti: un posto davvero approvato e da segnare!


Per merenda, invece, non perdetevi il dolce tipico di Maiorca: la famosa Ensaimada, un dolce di pasta sfoglia soffice e leggera a forma di spirale, generalmente cosparso di zucchero a velo. La migliore la trovate all’Horno Santo Cristo, uno dei forni più storici e amati della città, attivo dal 1910.


Non dimenticate di visitare la maestosa Cattedrale di Palma, uno dei simboli della città, con la sua magnifica facciata gotica che domina il lungomare. Concedetevi poi una passeggiata rilassante tra le stradine del centro storico di Palma, piene di negozi, boutique e caffetterie tipiche.


Se avete tempo, fate un salto anche al Mercat de l’Olivar, il più grande mercato di Palma, ricco di colori, profumi e sapori locali.

Spiaggia Es Trenc
Palma
Bar Dia
Entrata Horno st Cristo
Ensaimada

Giorno 3: Valldemossa, Deià e Sóller

In breve: il terzo giorno è un tour dei borghi più belli della Serra de Tramuntana: Valldemossa, Deià (con Cala Deià) e Sóller, famosa per il suo storico tram in legno.

Per il terzo giorno, vi suggerisco un itinerario alla scoperta di alcuni dei borghi più suggestivi di Maiorca.

Iniziate da Valldemossa, un vero gioiello immerso tra le montagne. Un paesino famoso per i suoi pittoreschi vicoli in pietra e le case decorate con vasi di fiori.

Proseguite poi verso Deià, un piccolo e incantevole borgo circondato da uliveti. Non perdetevi la bellissima Cala Deià, una spiaggia piccola ma molto carina.

La prossima tappa è Sóller, celebre per il suo storico tram in legno che attraversa il centro del paese. Vi consiglio di salire a bordo del tram per un breve e panoramico viaggio, perfetto per ammirare il paesaggio circostante. Passeggiate poi per il centro del villaggio, con le sue piazzette caratteristiche e i negozietti di artigianato locale.

Giorno 4: spiagge meravigliose nella zona est

In breve: l’ultimo giorno è dedicato al nord-est: le spiagge di Cala Mesquida e Platja de Muro, la cittadina murata di Alcúdia e, per il tramonto, il Cap de Formentor (con restrizioni in estate, vedi sotto).

Per il vostro ultimo giorno a Maiorca, vi consiglio di esplorare la zona orientale dell’isola.

La prima tappa che vi consiglio assolutamente è Cala Mesquida. Questa spiaggia ci è piaciuta tantissimo: ampia, sabbia dorata e acqua cristallina. Se volete rilassarvi con un ombrellone e due lettini, il costo per tutta la giornata è stato di circa 20 euro.

Dopo Cala Mesquida, potete continuare il vostro tour verso la splendida Platja de Muro, una delle spiagge più lunghe e affascinanti dell’isola, perfetta per lunghe passeggiate e momenti di relax.

Proseguite poi fino ad Alcúdia, cittadina affascinante ricca di storia, con un centro storico racchiuso da mura medievali.

Se avete ancora tempo, fate tappa alla Platja des Coll Baix, una spiaggia nascosta e un po’ selvaggia, raggiungibile con una camminata o in barca.

Se avete ancora energie e tempo, concludete la giornata ammirando il tramonto dal suggestivo Cap de Formentor, uno dei punti panoramici più spettacolari di Maiorca. Una nota importante e aggiornata: in estate (dal 15 maggio al 15 ottobre) la strada per il faro è chiusa alle auto private tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00. In quel periodo si sale solo con la navetta (bus 334) oppure entrando in auto prima delle 10:00. Questo significa che, in alta stagione, per il tramonto in auto non si può salire: o usi la navetta, o entri la mattina presto e resti, oppure scegli un’alternativa come Sa Foradada.

Cala Mesquida

I miei consigli finali: ristoranti, spiagge e tramonti

🦐 Ristoranti consigliati

  • Restaurant Alchemy, a Santanyí
  • Restaurant Ca’n Perelló, a Cala Murada
  • Bar Dia, a Palma
  • Bar Cabrera, a Palma
  • Noray, vicino a Platja des Trenc
  • Can Gavella, vicino a Platja de Muro (per la paella)
  • Ca’s Patró March, a Cala Deià
  • Restaurant Cala Ferrera, a Cala Ferrera

🏝️ Spiagge

  • Playa de Cala Murada
  • Cala Llombards
  • Cala d’Or (Cala Gran)
  • Caló des Moro
  • Cala Mesquida
  • Platja des Trenc
  • Ses Covetes
  • Platja de Muro

🌅 Per il tramonto con vista

Cap de Formentor (come già detto, occhio alle restrizioni estive) e Sa Foradada.

Conclusioni: il nostro bilancio su Maiorca

Quattro giorni che sono letteralmente volati via tra spiagge meravigliose e paesaggi da sogno. Maiorca ha davvero tanto da offrire e non vedo l’ora di tornarci per scoprire ancora di più! Spero che questo articolo vi sia utile per organizzare il vostro viaggio e che possiate innamorarvi di quest’isola tanto quanto me. Se avete dubbi, domande o curiosità, non esitate a scrivermi, e ricordate che trovate sempre tutte le mie storie in evidenza su Instagram. Buon viaggio! 🌴✨

Cosa mettere in valigia per Palma (le cose che ci hanno salvato)

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Domande frequenti su Maiorca

Quanti giorni servono per visitare Maiorca?

Con 4 giorni vedi i punti salienti (sud, Palma, i borghi della Tramuntana e il nord-est). Ma l’isola è grande e ha tantissimo: se puoi, io punterei a una settimana, magari dividendo il soggiorno tra una base al sud o a Cala d’Or e qualche giorno a Palma.

Serve l’auto per girare Maiorca?

Per un itinerario come questo, secondo me sì, soprattutto nel sud, dove i collegamenti sono pochi. A Palma e dintorni puoi cavartela con bus, taxi o Uber, ma nel resto dell’isola Uber è difficile da trovare e non economico, quindi l’auto a noleggio resta la soluzione più comoda. In alternativa, per muoverti in libertà, c’è il motorino.

Qual è il periodo migliore per andare a Maiorca?

Noi siamo andati a fine giugno: bel mare, ma già caldo, alta stagione e prezzi alti. Per spendere meno e trovare meno folla, primavera e inizio autunno (maggio-giugno, settembre-ottobre) sono l’ideale. Tieni presente che in estate (da metà maggio a metà ottobre) alcune mete hanno restrizioni: il Cap de Formentor è chiuso alle auto private di giorno e Caló des Moro ha accesso e parcheggi limitati.

Quali sono le spiagge più belle del sud di Maiorca?

Tra le mie preferite ci sono Caló des Moro (la più scenografica, ma con accesso a piedi e parcheggi molto limitati), Cala Llombards, Cala d’Or con Cala Gran, e la spiaggia caraibica di Es Trenc. Quasi ovunque, nel sud, il parcheggio è gratuito, ma in alta stagione conviene arrivare presto.