Amsterdam in 5 giorni – Itinerario e Consigli Utili

Amsterdam, con i suoi canali pittoreschi, le case storiche e l’atmosfera vibrante, è una città che ha sempre attirato la mia curiosità. Devo però ammettere che non sono una grande amante del freddo: per questo motivo ho rimandato la visita per diversi anni, per poterci andare in estate. Grande errore sottovalutarla, perché questi cinque giorni hanno elevato Amsterdam nella mia top 3 delle città europee da visitare, specialmente durante la stagione estiva.

In breve: cinque giorni ad Amsterdam permettono di vedere la città con calma e una gita fuori porta.

Il nostro itinerario: giorno 1 centro storico, Piazza Dam e i canali; giorno 2 Museo Van Gogh, Vondelpark e Chinatown; giorno 3 Casa di Anna Frank e quartiere NDSM; giorno 4 gita a Zaandam e Zaanse Schans; giorno 5 Begijnhof, mercato Albert Cuyp e giro in barca. Dall’aeroporto si arriva in centro col treno NS; in città ci si muove benissimo in bici.

Giorno 1: arrivo e centro storico

In breve: il primo giorno si arriva in centro col treno dall’aeroporto, ci si sistema in hotel e si esplora a piedi: Piazza Dam con il Palazzo Reale, i canali, la casa più stretta di Singel 7 e una cena al Secret Garden.

Come arrivare dall’aeroporto di Amsterdam al centro?

Avete diverse opzioni per raggiungere il centro, ma vi consiglio di optare per il più economico treno NS, attivo 7 giorni su 7. Vi basterà seguire le indicazioni per la stazione ferroviaria appena arrivati in aeroporto. Noi abbiamo acquistato online il biglietto al costo di 20,80 € A/R per 2 persone, quindi 10,40 € a testa. Potete anche andare diretti ai tornelli e passare con una carta contactless, che poi dovrete ripassare all’uscita: questo sistema, il classico “Tap & Go”, è attivo anche su metro e tram. Ricordatevi di usare sempre la stessa carta per ogni persona.

Dove alloggiare ad Amsterdam?

In breve: il centro ha prezzi proibitivi; conviene puntare su hotel ben collegati appena fuori dal centro (con metro o tram a pochi minuti). Mettete in conto che è difficile scendere sotto i 150 € a notte, più la tassa di soggiorno.

La prima volta abbiamo alloggiato all’Hotel Arena (lo trovate QUI), situato accanto all’Oosterpark. Questo parco, il primo grande spazio verde realizzato dal comune di Amsterdam, è un’oasi di tranquillità e offre un perfetto equilibrio tra natura e cultura urbana. Le opzioni di alloggio più centrali avevano prezzi proibitivi.

Ps. Aggiornamento a distanza di 3 anni: l’hotel ha triplicato i prezzi, così come tutti gli hotel di Amsterdam. Vi lascio qui una lista di hotel con prezzi più abbordabili, ma tenete conto che è quasi impossibile scendere sotto i 150,00 € a notte!

Una nota importante sul budget: ad Amsterdam la tassa di soggiorno è la più alta d’Europa, il 12,5% del prezzo della camera, da pagare direttamente in hotel. Inoltre, dal 1° gennaio 2026 è aumentata anche l’IVA sugli hotel (dal 9% al 21%), quindi i prezzi totali sono saliti ancora: mettetelo in conto quando calcolate la spesa.

Ho fatto una lista di alcuni hotel che ho trovato durante la ricerca del nostro soggiorno. Sono tutti un buon compromesso tra posizione e prezzo:

  • Postillion Hotel: abbiamo alloggiato qui per il nostro soggiorno ad Amsterdam. Fuori dal centro, ma con la fermata metro “Overamstel” (linea arancione 51) a 9 minuti a piedi dall’hotel, che ti porta in centro. Lo trovi QUI su Booking.
  • Leonardo Royal Hotel Amsterdam: a 1 minuto a piedi dalla fermata metro “Overamstel” (linea arancione 51), che ti porta in centro in 10 minuti. Lo trovi QUI su Booking.
  • Hotel Prinsenhof Amsterdam: a 4 minuti a piedi dall’area di Rembrandtplein. La fermata del tram Prinsengracht, con servizio per la stazione centrale e molte delle principali attrazioni, si trova a 30 metri. Trovi QUI il link Booking.
  • Hotel Allure: albergo a 3 stelle situato nella zona più verdeggiante del centro di Amsterdam, con la fermata metro proprio davanti. QUI il link Booking.
  • XO Hotels Blue Tower: anche questo fuori dal centro, ma ben collegato con tutti i mezzi e quindi a un buon prezzo. Lo trovi QUI.
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Dopo esserci sistemati, abbiamo deciso di esplorare la città a piedi. La nostra passeggiata ci ha portato attraverso strade acciottolate e lungo i famosi canali di Amsterdam, fino a raggiungere Piazza Dam, cuore pulsante della città. Qui il maestoso Palazzo Reale ci ha accolti con la sua imponente architettura. Dopo ci siamo persi tra i vicoletti della città.

In Via Singel 7 fermatevi a fare una foto davanti alla famosa casa con la facciata larga circa 1 metro, ma che si allarga sul retro. Un trucco usato nell’800 per pagare meno tasse (gli edifici erano tassati in base alla larghezza sul canale). Molte guide la inseriscono come “la casa più piccola al mondo”, anche se ovviamente ogni sito dice una cosa diversa.

Per un cocktail post cena in una location speciale ti consiglio il Secret Garden. Puoi anche cenare, come abbiamo fatto noi: qui sul sito ufficiale trovi il menu! Location molto particolare, e il concept è un po’ quello delle tapas: tutti i piatti vengono messi al centro del tavolo per essere condivisi.

Passeggiata lungo i canali
Casa più piccola di Amsterdam
Secret Garden
Polpo al Secret Garden

Giorno 2: Museo Van Gogh, Vondelpark e Chinatown

In breve: il secondo giorno, in bici: il Museo Van Gogh, una pedalata al Vondelpark, pranzo al ristorante stellato De Kas, il mercato dei fiori, il Chinatown e le migliori patatine fritte della città.

Partiamo con un’ottima açaí bowl al Locals Coffee e siamo carichi per affrontare la giornata! Abbiamo noleggiato due bici direttamente dall’hotel, ma ovunque in città troverete punti di noleggio. Si parte con il Museo di Van Gogh!

Ricordatevi di prenotare con largo anticipo online sul sito ufficiale. Attenzione: se avete acquistato la I amsterdam City Card, questo museo non rientra tra gli sconti. Per più info sulla card trovi tutto QUI.


Dopo il museo abbiamo fatto una bella pedalata nel meraviglioso Vondelpark, il cuore verde di Amsterdam: un grande parco all’inglese al centro della città. È una vera oasi di pace. Nel parco, usato anche per manifestazioni e concerti, si trovano laghetti, giochi per bambini, fontane, statue e bar, oltre a una mega pista ciclabile che si sviluppa tutt’intorno.

Per pranzo, piccola gioia: un pranzo al ristorante stellato De Kas, che ha anche una stella verde per la sostenibilità. Il pranzo di 3 portate costava 50 euro, ma ci hanno portato molti entrée e anche un pasticcino con il caffè. Tutto è basato sulla frutta e la verdura che loro stessi coltivano nel giardino e nelle serre attorno, che potete ammirare. Tutto molto leggero e delicato. A cena il menu e i prezzi cambiano, ma potete trovare tutto QUI sul sito ufficiale.


Ci siamo poi avviati verso la zona del flower market e siamo finiti nel quartiere Chinatown di Amsterdam: pensate che, nato intorno al 1910, è uno dei più antichi d’Europa. Fabio ha fatto una breve sosta da Manneken Pis Amsterdam per le famose patatine fritte. Anche se Fabio le sconsiglia, perché decreta le migliori in assoluto quelle di “Fabel”. Abbiamo cenato infine all’Hummus Bistro D&A. Consigliatissimo davvero!

Acai Bowl da Locals
Van Gogh Museum
De kas
De kas
In bici per Amsterdam
Le patatine di Fabels

Giorno 3: Casa di Anna Frank e quartiere NDSM

In breve: il terzo giorno: la Casa di Anna Frank (da prenotare con largo anticipo), il quartiere creativo NDSM raggiungibile col ferry gratuito, e l’apple pie del Café Winkel 43.

Dopo una bella colazione ci siamo diretti verso la Casa di Anna Frank. Avevamo acquistato i biglietti dall’Italia, perché i posti sono pochi. Dovete acquistarli con larghissimo anticipo! Le prenotazioni aprono di martedì alle ore 10, sei settimane prima della data richiesta (un altro 20% circa di biglietti viene rilasciato il giorno stesso alle 9:00, se doveste mancare la finestra). Potete prenotare dal sito ufficiale.

Abbiamo passeggiato fino al Locals Coffee, il posticino da cui avevamo ordinato l’açaí bowl il giorno prima. Ho ordinato un toast con hummus e verdure che era una bomba, io ve lo dico!


Poi siamo andati a prendere il ferry per visitare il quartiere NDSM. Come dicevo, potete arrivarci tramite i ferry (gratuiti, ne parte uno all’incirca ogni 30 minuti), che salpano dietro la stazione centrale di Amsterdam, oppure con il bus.

Il quartiere NDSM è l’ex cantiere navale diventato spazio per le sperimentazioni creative. Un tempo era uno dei più grandi cantieri navali d’Europa, ma chiuse negli anni ’80. Negli anni la zona è stata ripresa in mano e gli spazi del vecchio cantiere sono diventati aree culturali libere. Ci sono laboratori e studi, ma non solo: l’area è stata rilanciata anche come quartiere dove vivere. Le vecchie strutture sono state recuperate e sono diventate bar, ristoranti e uffici, e ci sono spesso concerti ed eventi. NDSM è oggi uno dei quartieri più alternativi di Amsterdam.

Noi abbiamo deciso di goderci un po’ di relax e di pranzare al Pllek, uno dei locali più cool del quartiere.

Abbiamo poi ripreso il traghetto per tornare in centro e abbiamo fatto merenda al Café Winkel 43: direi in assoluto la apple pie più famosa di Amsterdam. Spoiler: leggi tutto l’articolo per scoprire la apple pie più buona di Amsterdam.

Pranzo Locals Coffee
Quartiere NDSM
Pllek
Cafè Winkel 43

Giorno 4: Zaandam e Zaanse Schans

In breve: il quarto giorno è una gita fuori città: Zaandam e Zaanse Schans, il villaggio dei mulini, con ritorno ad Amsterdam tra i cookies di Van Stapele e una cena sui canali.

Ci siamo diretti alla stazione Amsterdam-Centraal, diretti a Zaandam: un paesino molto piccolo ma grazioso, famoso per l’Inntel Hotel, la cui struttura secondo molti ricorda i Lego. Secondo me un’ora basta e avanza! Da qui potete prendere un bus verso Zaanse Schans, un piccolo paesino di 40 case situato a nord di Amsterdam, conosciuto in tutto il mondo per i suoi mulini e per il cioccolato. Abbiamo pranzato al Restaurant d’Swarte Walvis. Anche questa apple pie, buonissima, ve lo dico!

Ultima passeggiata lungo la via dei mulini, con un meraviglioso profumo di “formaggio, misto cioccolato, misto pecorelle“. Il profumo di cioccolato è dovuto alle svariate fabbriche presenti nella zona, idem per il formaggio. Ci siamo stati due volte in due anni diversi: il primo anno l’odore era fortissimo, mentre a luglio 2025 nulla di che, quindi va a giorni (e a venti).

Tornati in centro ad Amsterdam, potete fare merenda con i cookies più famosi della città: Van Stapele! E infine, cenetta romantica in riva a un canale alla Brasserie Ambassade. Costosetto ma buono! Concludiamo con un ultimo giretto in centro e nel quartiere a luci rosse.

Zaandam
Zaanse Schans
Restaurant Walvis
Cookie Van Stapele (costo 3 euro)
Brasserie Ambassade

GIORNO 5

Sveglia e colazione nel famoso e caratteristico De carrouselle pannenkoeken con i suoi super burrosi e buonissimi poffertjes. Perfetto, ora abbiamo le energie per rotolare verso il centro!

Cosa carina da fare: nello store di Tony’s Chocolonely potete creare la vostra barretta di cioccolato personalizzata dalla scelta del cioccolato alla confezione! Un souvenir molto carino da portare a casa.

Ricordatevi poi di fare un giro nel cortile segreto e silenzioso nascosto nel cuore della città: Begijnhof. È abitato fin dal Medioevo da donne appartenenti alla comunità laica delle Beghine e racchiude anche la casa più antica di Amsterdam.
All’entrata troverete un “guardiano” che prima vi spiegherà le regole (è vietato parlare a voce alta, fare telefonate ecc) e vi dirà di rispettare il silenzio del luogo e poi vi farà entrare.


Pranzo all’Albert Cuypmarkt che è il più grande di tutta Amsterdam aperto dal 1905. Trovate un sacco di bancarelle e tantissimo street food! Aperto tutti i giorni (tranne la domenica) dalle 9 alle 17 circa. Da provare qui i Rudi’s Original Stroopwafels.


Abbiamo concluso la giornata con un giro in barca lungo i canali.  Prenotato su Get Yout Guide QUI dove ne trovate comunque tantissimi. Se inserite il codice ANGELAISAI5 avete anche uno sconto su qualsiasi attrazione o esperienza decidiate di prenotare!


E finiamo con la torta più buona di Amsterdam! Dove? Da Cafè Papeneiland proprio a 2 minuti da Winkel. Ringraziatemi dopooo 🙂

De carrouselle
Begijnhof
Mercato Cuypmarkt
Tour dei canali
Cafe Papeneiland (che è anche uno dei più storici di Amsterdam attivo dal 1642)
Ultima passeggiata per Amsterdam che è piena di bici coloratissime che possono diventare pericolosissime se non state attenti che è un attimo che vi investono. 🙂 Vi ricordo che nel mio profilo Instagram trovate storie in evidenza e reel sul mio viaggio ad Amsterdam oltre a tanti altri consigli e itinerari. Potete seguirmi QUI! E buon viaggio 🙂

Cosa mettere in valigia per Amsterdam (le cose che ci hanno salvato)

Purple portable power bank held in a hand, with a white wrist strap attached and visible ports on the bottom edge.
🔋 Power bank — tra Uber, Google Maps e foto la batteria vola. (Clicca sulla foto per vedere quello che uso io) *link affiliato
Person wearing black and white athletic sneakers rests feet crossed on a wooden floor, laces tied.
👟 Scarpe comode da camminata — priorità assoluta: tra salite e sampietrini si cammina tantissimo. (Clicca sulla foto per scoprire le mie) *link affiliato
Blonde woman with a bun and tattooed left arm stands by a canal railing on a city street, wearing a brown tank top and carrying a small bag.
👜 Tracolla comoda e leggera. (Clicca sulla foto per vedere i dettagli della mia amata Kipling)

Domande frequenti su Amsterdam

Quanti giorni servono per visitare Amsterdam?

Con 4-5 giorni vedi la città con calma e riesci a inserire anche una gita fuori porta (come Zaanse Schans). Noi ci siamo stati 5 giorni e li abbiamo sfruttati tutti. Con 2-3 giorni vedi comunque il centro e i musei principali, ma di corsa.


Come arrivare dall’aeroporto di Schiphol al centro?

Il modo più pratico ed economico è il treno NS, attivo tutti i giorni, che collega Schiphol alla stazione centrale in pochi minuti. Puoi comprare il biglietto online o passare ai tornelli con una carta contactless (sistema “Tap & Go”, valido anche su metro e tram). Ricorda di usare sempre la stessa carta per ogni persona.

Conviene la I amsterdam City Card?

Dipende da quanto visiti: include molti musei, i mezzi pubblici e una crociera sui canali, ma attenzione, due dei musei più richiesti, la Casa di Anna Frank e il Museo Van Gogh, non sono inclusi. Fai la somma di ciò che vuoi vedere e confronta con il prezzo della card.

Quanto costa la tassa di soggiorno ad Amsterdam?

È la più alta d’Europa: il 12,5% del prezzo della camera, da pagare in hotel. Inoltre, dal 1° gennaio 2026 è aumentata anche l’IVA sugli hotel, quindi i prezzi totali sono saliti: tienilo presente nel budget.