Edimburgo in 2 giorni: itinerario completo + idee di gite nelle Highlands

La Scozia per noi non è una novità ma ogni volta riesce comunque a sorprenderci. Io e Fabio ci eravamo già stati qualche anno fa, durante un tour più lungo tra Edimburgo e Fort William, ed è uno di quei viaggi che ricordiamo s

empre con un sorriso enorme.

Eppure, pochi giorni fa siamo tornati da un nuovo viaggio e nulla, Edimburgo ci ha conquistati di nuovo. Abbiamo dedicato 2 giorni interi alla città, camminando senza fretta, riscoprendo i suoi luoghi più iconici ma anche tanti angoli che ci erano sfuggiti la prima volta. 

In questo articolo trovate il nostro nuovo itinerario di 2 giorni a Edimburgo, perfetto per chi vuole viverla intensamente anche con poco tempo a disposizione.


E siccome so che molti di voi amano aggiungere una toccata e fuga nella natura o un assaggio di Highlands, ho inserito anche alcune gite consigliate da fare da Edimburgo, sia in giornata che in 2-3 giorni. Dalle location di Harry Potter alle strade panoramiche che portano verso Fort William.

 

Pronti a tornare in Scozia con noi?

Aggiornamento marzo 2025: ETA.

Da marzo 2025, tutti i cittadini italiani che intendano recarsi nel Regno Unito per turismo devono obbligatoriamente munirsi della nuova autorizzazione elettronica ETA (Electronic Travel Authorisation).
L’autorizzazione ha un costo di £16 a persona se acquistato su sito e app ufficiali mentre ha un costo più alto su siti terzi.

Come richiederlo:

Il modo più rapido è tramite l’app ufficiale “UK ETA”, disponibile sia sull’App Store (qui il link) che su Google Play (qui il link).

Ti serviranno:

il passaporto originale con cui viaggerai (no fotocopie o versioni digitali), accesso alla tua email, un metodo di pagamento tra Visa, Mastercard, American Express, JCB, Apple Pay o Google Pay. Non sarà necessario inserire dettagli specifici sul viaggio.

Se non puoi utilizzare l’app, puoi effettuare la richiesta direttamente online sul sito ufficiale: https://apply-for-an-eta.homeoffice.gov.uk/apply/electronic-travel-authorisation

Dove alloggiare a Edimburgo

La zona migliore in assoluto dove dormire a Edimburgo è ovviamente il centro storico, soprattutto lungo la Royal Mile o nelle stradine lì intorno. È la parte più suggestiva della città, comoda per muoversi a piedi e perfetta se avete poco tempo a disposizione.

 

Detto questo, preparatevi: i prezzi sono davvero alti, soprattutto nei periodi più richiesti. E ve lo dico con tutta sincerità: gli standard dei 4 stelle scozzesi spesso assomigliano ai nostri 3 stelle italiani, quindi meglio abbassare un po’ le aspettative e concentrarsi più sulla posizione che sul livello di lusso delle camere.

 

Per aiutarvi a scegliere senza impazzire, vi lascio una lista di hotel e zone che secondo me sono un ottimo compromesso tra posizione, comfort e budget:

 

Dall’aeroporto al centro: Airlink 100

Arrivare in centro da Edinburgh Airport è semplicissimo: basta prendere il bus Airlink 100, il servizio espresso che collega l’aeroporto con Waverley Bridge, proprio nel cuore della città.
È operativo 24/7, parte ogni 10 minuti e impiega circa 30 minuti per arrivare in centro.

 

Prezzi (aggiornati a novembre 2025):

Ticket singolo: £6.00

Andata e ritorno (in un giorno a scelta): £8.50

 

Puoi pagare comodamente con carta contactless oppure acquistare i biglietti sul posto. È il modo più comodo e veloce per raggiungere subito Edimburgo senza pensieri.

 

Una volta arrivati a Waverley Bridge e lasciati i bagagli in hotel… si parte subito alla scoperta della parte più magica della città!

Itinerario

Giorno 1

Il nostro primo impatto con Edimburgo è sempre l’Old Town: quella parte della città che sembra uscita da un romanzo, con vicoli stretti, case di pietra, strade in salita e un’atmosfera irresistibilmente “dark & cozy”.

Da qui si snodano alcuni dei luoghi più iconici della città, perfetti per un primo giorno ricco ma non troppo impegnativo.

Partiamo dalla magica Victoria Street: la strada più fotogenica di Edimburgo e quella che fa innamorare tutti. Curva, colorata, con casette che sembrano dipinte a mano e un’atmosfera che ricorda davvero Diagon Alley. Qui infatti trovate anche il Museum Context: il famoso negozio dedicato al mondo di Harry Potter. Anche se non comprate nulla è magico da visitare. Se salite lungo i vicoli laterali, troverete un livello rialzato che costeggia la strada dall’alto. Da lì la vista è stupenda. Sulla Victoria Street trovate anche The Elephant House, il caffè dove J.K. Rowling scriveva i primi capitoli di Harry Potter.

Poi potete proseguire sulla Royal Mile: il cuore della Old Town e visitare St Giles’ Cathedral: una delle chiese più belle e storiche della città. L’ingresso è gratuito ma potete anche lasciare una donazione.

Alla fine della Royal Mile potete anche andare a visitare il Castello di Edimburgo. Mi raccomando, prenotate con largo anticipo! Potete trovare QUI il sito online con i biglietti a circa 24€ a testa. Noi non lo abbiamo fatto perchè numerose guide ma anche persone che conosciamo l’hanno sconsigliato dicendo che non è nulla di suggestivo.

Ricordati di entrare nel cortile del New College per una foto pazzesca!

Poi dirigetevi verso Grassmarket una piazza caratteristica con locali, botteghe e vista sul castello. Qui non perderti uno dei miei punti preferiti in assoluto per vedere Edimburgo dall’alto: The Vennel Steps. Se salite fino in cima avrete una delle viste più suggestive dell’intera Old Town, soprattutto al tramonto!

Victoria Street
The Elephant House
Museo Harry Potter
New College

Da The Vennel, spostati verso uno dei cimiteri più famosi della Scozia: Greyfriars Kirkyard. È un luogo davvero particolare e pieno di lapidi antiche e leggende. E se siete fan di Harry Potter non potete perdervi la tomba di Tom Riddell. 🙂

Se avete voglia di una merenda consiglio il Black Medicine Coffee. Ho lasciato il cuore sui loro danish pastry con marmellata di albicocche. 

Per cena invece se volete concedervi qualcosa di speciale vi do due alternative:

  • The Dome Edinburgh: noi ci siamo stati durante il periodo natalizio dove l’atmosfera è magica. Purtroppo era tutto prenotato fino a fine gennaio. Solitamente per trovare posto bisogna prenotare almeno 2-3 mesi prima. Anche solo per l’esperienza dell’afternoon tea è necessario prenotare con largo anticipo! Vi lascio QUI il sito ufficiale. In alternativa c’è sempre la fila per poter bere qualcosa in piedi al bar.
  • The Spence: abbiamo prenotato circa 15 giorni prima e devo dire che ho mangiato benissimo e in un’atmosfera magica. I prezzi sono medio alti ma neanche esagerati in ogni caso devo dire che ne è valsa la pena. Trovate il menu aggiornato (con i prezzi inclusi) nel sito ufficiale dove potete anche riservare un tavolo. Lo trovate QUI. 
The Dome
The Spence
Cena The Spence

Giorno 2

Pronti per la colazione? Vi lascio un po’ di alternative partendo dalla mia preferita:

  • Soderberg Bakery: kanelbulle buonissimo soprattutto quello con il mirtilli 
  • Mary’s cafe Edinburgh: qui ho preso avena con yogurt e frutta mentre Fabio gli scones (che sarebbero più da merenda per gli scozzesi e inglesi)
  • Blank Street: qui croissant e pain au chocolat sono pazzeschi!
  • Black Sheep Coffee: lo so è una catena ma credetemi non da scartare anzi! 

Data la fama di The Milkman ho voluto assaggiare anche da loro una sfogliata con pere che sarebbe anche stata buona se non fosse che punto1 il cibo era ghiacciato, numero 2 i locali sono minuscoli con pochissimi posti a sedere quindi devi mangiare fuori, numero 3 le file sono indecenti. Insomma, se non si fosse capito, non ho apprezzato particolarmente. Magari in estate il discorso cambia non saprei!

Altri posti consigliati da chi mi segue su Instagram (mi fido sempre molto): Laila Edinburgh, Lannan Bakery, Room& Rumours Cafe.

 

Una ragazza mi ha consigliato anche Clarinda’s Tea Room e giuro ogni giorno mi promettevo di andarci perchè sembra pazzesco ma apre alle 9:30 e chiude verso le 17:30 e non ero mai in zona. 

Dopo colazione possiamo iniziare a esplorare la parte più elegante della città: la New Town, con i suoi viali ordinati e i giardini perfetti.

 

Passiamo davanti allo storico Hotel Balmoral iconico, elegante, famosissimo perché J.K. Rowling ha finito di scrivere Harry Potter proprio qui dentro.

Passiamo davanti allo Scott Monument dedicato allo scrittore Sir Walter Scott e poi entrate nei giardini Princes Street Gardens e godetevi la calma: sono incastonati tra Old Town e New Town e regalano viste stupende sul castello.  All’interno dei giardini trovate anche la Ross Fountain, una bellissima fontana color oro e turchese.

Fermatevi nella libreria Waterstones e salite all’ultimo piano: c’è un piccolo angolo caffè con una vista panoramica meravigliosa.

Soderberg Bakery
Mary's Cafe
Blank Street
The Milkman
Waterstones

Ora dirigetevi verso uno degli scorci più fotografati (e sinceramente più carini) della città: Circus Lane: una stradina stretta e perfetta, con casette in pietra, porticine colorate, finestre decorate con fiori e la torre della chiesa di St Stephen’s sullo sfondo.
È considerata una delle vie più belle del Regno Unito e quando ci cammini capisci subito il perché.

A pochi passi c’è Stockbridge un quartiere residenziale super curato, pieno di negozietti, bakery, caffè e fiori ovunque.

Da qui si scende verso Dean Village: un antico villaggio dei mugnai sul fiume Water of Leith, con casette storiche e ponticelli. 

Per pranzo noi abbiamo scelto The Painted Rooster e abbiamo mangiato davvero molto bene. In alternativa, se amate qualcosa di caldo e comfort, proprio davanti alla tappa successiva trovate Maki Ramen: perfetto per ricaricare le energie prima del pomeriggio e soprattutto per scaldarsi con un bel ramen se la giornata è fredda.

Nel pomeriggio dedicate del tempo al National Museum of Scotland, uno dei musei più sorprendenti che abbiamo mai visto e la cosa migliore: è gratuito.

Non è il classico museo perchè è molto interattivo, pieno di installazioni anche per bambini, ci sono sezioni dedicate alla natura, alla scienza, alla storia e alla tecnologia e qui potete vedere anche la famosa pecora Dolly, il primo mammifero mai clonato. È perfetto in caso di pioggia, ma anche nelle giornate di sole merita assolutamente.

Quando uscite dal museo, fate un salto a vedere la statua di Greyfriars Bobby, il cagnolino più amato della Scozia, pensate che per 14 anni questo cagnolino rimase a vegliare sulla tomba del suo padrone, ogni singolo giorno. Vicino alla statua vedrete tantissimi turisti che gli toccano il naso, convinti porti fortuna ma in realtà questo gesto sta rovinando la statua, consumandone il metallo e scolorendola.Per questo gli scozzesi chiedono sempre di non farlo.

Concludete la giornata con un tramonto a Calton Hill che offre un panorama incredibile sulla città.

Circus Lane
The Painted Rooster
National Museum of Scotland
Statua di Bobby
Calton Hill

Fort William: mini guida e racconto di viaggio

Avete qualche giorno in più? Allora prendete in considerazione una notte a Fort William che è uno dei punti di partenza perfetti per chi vuole scoprire la natura selvaggia della Scozia: montagne, laghi e vallate che sembrano dipinte. Noi ci eravamo stati anni fa e questa parte del viaggio è ancora oggi uno dei ricordi più belli che abbiamo.

Come arrivare da Edimburgo a Fort William

Potete raggiungere Fort William in diversi modi: treno o bus che in 3 ore e mezza circa vi porteranno a destinazione oppure potete noleggiare un auto!

Noi all’epoca avevamo preso il treno fino a Glasgow, fatto una passeggiata veloce e poi proseguito verso Fort William. Lo ammetto: Glasgow non mi ha fatto impazzire al primo impatto.

Ma la parte davvero speciale inizia dal treno successivo: un viaggio tra paesaggi incredibili, laghi, vallate e montagne che cambiano colore ogni pochi minuti. Uno spettacolo.

 

Arrivati a Fort William, dopo aver lasciato i bagagli in camera abbiamo fatto un giro veloce per la cittadina e ci siamo fermati a pranzare al Crannog Seafood Restaurant, un ristorante sul porto con una vista bellissima sull’acqua.

Proprio davanti al ristorante parte anche la Crannog Cruise, una barca che vi porta per circa 90 minuti sul Loch Linnhe.
Durante il giro c’è la possibilità di avvistare delle foche (noi le abbiamo viste!) e all’interno trovate una piccola sala riscaldata dove prendere qualcosa di caldo. Consigliatissimo, anche in estate: fa freddo sempre.

Il giorno successivo dovevamo fare un’escursione a Glen Coe, ma il meteo era terribile. Un po’ delusi, abbiamo chiesto a un tassista di portarci in un paesino vicino. Capito che amavamo la fotografia, il tassista ha deciso di portarci personalmente nei punti panoramici più belli delle Highlands. Ci aspettava mentre scattavamo e ci raccontava aneddoti sulla zona. Un regalo.

Il Jacobite Train

Parlando di Harry Potter, gli raccontai quanto desiderassi vedere il famoso Jacobite Steam Train, ma che purtroppo era impossibile trovare biglietti online (si esauriscono anche un anno prima).

E lui, con una naturalezza incredibile, ci disse: “Nessun problema, ora vediamo di recuperarli.” Ci portò nel deposito del treno, parlò con il personale e poi ci spiegò cosa fare: “andate subito davanti ai tornelli della stazione di Fort William. Ogni giorno vendono pochissimi biglietti direttamente all’interno del treno. Mettetevi in fila adesso.”

E così abbiamo fatto: due ore lunghissime di attesa ma alla fine siamo saliti sul treno più iconico della Scozia. L’interno è identico a come lo immaginavo: caldo, vintage, pieno di dettagli.
Durante il viaggio passano con il carrellino delle cioccorane e caramelle mille gusti, e c’è anche un piccolo shop di souvenir.

Il momento più emozionante?
Attraversare il Glenfinnan Viaduct sostenuto da 21 archi, esattamente la scena che tutti ricordiamo dai film.


Il treno poi si ferma nel grazioso paesino di Mallaig per un’oretta: passeggiate, prendete un gelato (buonissimo, giuro) e godetevi il porticciolo.

Per acquistare i biglietti del Jacobite Train in anticipo:
https://westcoastrailways.co.uk/jacobite/fare-prices

 

Crannog Cruise
Jacobite Train
Mallaig

Altre gite fuori città da Edimburgo

Edimburgo è un punto di partenza perfetto per esplorare alcuni dei paesaggi più belli della Scozia.
Qui vi lascio le mie proposte preferite: facili da organizzare, panoramiche e perfette sia in coppia che in famiglia.

In ogni caso sono tutte gite che trovate QUI su GetYourGuide che come sapete io uso sempre da anni ormai. Vi ricordo che con il codice ANGELAISAI5 avete anche un 5% di sconto su qualsiasi attività.

  • Il tour in giornata del Viadotto di Glenfinnan, Glencoe e tour delle Highlands. Il momento migliore per andare è quando passa il Jacobite Steam Train, il treno utilizzato nei film. L’atmosfera è magica.
  • Loch Ness, Glencoe e le Highlands scozzesi. Se amate i miti e la natura, questo tour vi piacerà. È lungo, ma permette di vedere villaggi, laghi e panorami lungo le Highlands, fino ad arrivare al leggendario Loch Ness.
  • Stirling a circa un’ora da Edimburgo. Perfetta per una giornata dedicata a castelli e storia. 

  • Glasgow a circa un’ora e mezza da Edimburgo. Io ci ho fatto una breve passeggiata e non mi ha particolarmente colpita ma probabilmente merita sicuramente un po’ di tempo.

La Scozia è uno di quei Paesi che riesce sempre a sorprenderti, anche quando pensi di aver già visto tutto. 

Che sia il vostro primo viaggio qui o che, come noi, stiate tornando per riscoprirla, spero che questo itinerario vi aiuti a viverla con gli occhi pieni di meraviglia.

 

Se questo articolo vi è stato utile, salvate la pagina per prepararvi al vostro viaggio o condividetelo con chi sta programmando una fuga in Scozia.

Buon viaggio. ✨

Powered by GetYourGuide