Itinerario di 4 giorni a Malta con escursione alle isole di Gozo e Comino

Ciao amici viaggiatori! 🙂 Sono appena tornata da un interessante viaggio a Malta e finalmente posso condividere con voi il mio itinerario di 4 giorni, che include anche una piacevole escursione alle isole di Gozo e Comino. Io e Fabio in realtà abbiamo fatto 3 giorni, ma vi consiglio di aggiungere un giorno in più! Pronti a seguirmi in questa nuova avventura? Partiamo!

In breve: Malta si visita comodamente in 4 giorni (noi ne abbiamo fatti 3, ma con un giorno in più si gode meglio).

Il nostro itinerario: giorno 1 La Valletta, le Tre Città e Marsaxlokk; giorno 2 l’escursione a Comino (Blue Lagoon) e Gozo; giorno 3 il nord (Baia di San Paolo, Mellieha, Popeye Village); giorno 4 Mdina, Rabat e le Scogliere di Dingli.
Ci si muove bene con i bus (circa 2 €) o con Bolt, senza bisogno di noleggiare l’auto.

Dove alloggiare a Malta

In breve: le zone migliori dove alloggiare sono Sliema e St Julian’s (ben collegate e comode come base), oppure La Valletta se volete vivere la capitale. Dall’aeroporto si arriva in bus (circa 2 €) o con Bolt (10-13 €).

Appena arrivati all’aeroporto avete 2 opzioni: il bus, che al costo di circa 2 euro vi porta ovunque, oppure Bolt, che per 10-13 euro vi porta verso Sliema, St Julian’s o La Valletta.

Noi abbiamo alloggiato a Sliema, ma anche St Julian’s è un ottimo punto di partenza. Ecco alcuni hotel che vi consiglio per il vostro soggiorno a Malta. Ricordate di prenotare il prima possibile per trovare ottime soluzioni a un prezzo basso:

  • Boho Rooms Sliema: noi abbiamo alloggiato in questo appartamento. Inizialmente non mi faceva impazzire, ma poi, riguardando i prezzi di altri hotel, direi che come rapporto prezzo/posizione in fondo non è così male. Lo trovate QUI.
  • Privilege Suit Sliema: situato a Sliema, a meno di 1 km dalla Baia di Balluta e a 13 minuti a piedi dalla Spiaggia di Exiles. Lo trovate QUI.
  • Vegas Resort: a St Julian’s, a soli 400 metri da St George’s Bay. È un 3 stelle comodo, con piscina all’aperto stagionale, terrazza, ristorante e parcheggio privato. Posizione strategica: a 200 metri dal centro e a 500 dalla Portomaso Marina. Lo trovate QUI.
  • Number 11 St Julian’s (Handwritten Collection): sempre a St Julian’s, a 600 metri da St George’s Bay e praticamente in pieno centro (a soli 20 metri!). Un altro 3 stelle con piscina all’aperto a un passo dalla Portomaso Marina. Lo trovate QUI.
  • The Exiles Hotel: a Sliema, a pochi passi da St Julian’s Bay e da Manuel Dimech Street. Una sistemazione più essenziale. Lo trovate QUI.

Giorno 1: La Valletta, le Tre Città e Marsaxlokk

In breve: il primo giorno è dedicato a La Valletta (patrimonio UNESCO), alle Tre Città (Vittoriosa, Senglea e Cospicua) e al villaggio di pescatori di Marsaxlokk.

Iniziamo la nostra avventura prendendo il bus da Sliema e arrivando alla Fontana del Tritone, il punto d’ingresso a La Valletta. La Valletta è riconosciuta come patrimonio UNESCO, quindi vi consiglio di perdervi tra le sue strade per ammirarne la bellezza storica. È anche una delle capitali più piccole d’Europa, con soli 0,8 km² di superficie, quindi ci metterete davvero poco a esplorarla tutta.

Attrazioni principali:

  • Upper Barrakka Gardens: non perdetevi la Saluting Battery, una cerimonia che avviene alle 12:00 e alle 16:00. Per una visuale migliore, potete acquistare il ticket da 3 euro.
  • Concattedrale di San Giovanni: famosa per le opere di Caravaggio, tra cui la celebre “Decollazione di San Giovanni Battista” (il più grande dipinto e l’unico firmato dall’artista), e per gli spettacolari affreschi della volta dipinti da Mattia Preti.
  • Lower Barrakka Gardens: un altro giardino panoramico che offre una splendida vista sul porto.
  • Strade storiche: passeggiate tra le stradine della Valletta e ammirate i suoi edifici storici e le caratteristiche finestre colorate.

Per pranzo, vi consiglio di provare i pastizzi e i qassatat. I pastizzi sono sfogliatine ripiene di ricotta o piselli, mentre i qassatat sono piccole torte salate ripiene di ricotta, spinaci e altri ingredienti. Costano pochissimo (circa 50 centesimi) e li trovate ovunque, perfetti per un pranzo low cost.

Dopo aver esplorato La Valletta, prendete il bus per arrivare alle Tre Città: Vittoriosa (Birgu), Senglea (Isla) e Cospicua (Bormla). Fate una passeggiata per scoprire la loro ricca storia e il fascino delle strade antiche.


Infine, dirigetevi a Marsaxlokk, un meraviglioso paesino di pescatori famoso per il suo mercato della domenica mattina. Anche in un giorno infrasettimanale ho trovato Marsaxlokk affascinante e meno affollato, perfetto quindi per una passeggiata tranquilla lungo il porto, ammirando le tradizionali barche maltesi: i luzzu.

La Valletta
Pastizzi
Pane ftira tipico maltese
Marsaxlokk

Giorno 2: Gozo e Comino (Blue Lagoon)

In breve: il secondo giorno è dedicato all’escursione a Comino (con la Blue Lagoon) e a Gozo (Marsalforn, Ramla Bay, Victoria). Importante: dal 2025, per sbarcare alla Blue Lagoon serve prenotare online in anticipo un QR code gratuito.

Per l’escursione di oggi, potete decidere se affidarvi a tour organizzati con GetYourGuide e vi ricordo che se inserite il codice ANGELAISAI5 avete anche uno sconto su qualsiasi attrazione o esperienza decidiate di prenotare! (prezzi indicativi, possono variare):

  • Da Bugibba: tour delle isole Gozo e Comino, della Laguna Blu e delle grotte marine, a 25 € a persona. QUI il link.
  • Da Sliema: crociera a Comino, Laguna di Cristallo e Laguna Blu, a 30 € a persona. QUI il link.
  • Da Cirkewwa: Comino, Gozo, Laguna Blu e di Cristallo e crociera nelle grotte, a 25 € a persona. QUI il link.
  • Dal tuo hotel a Malta: tour in jeep di Gozo con pranzo e trasferimenti in hotel, a 80 € a persona. QUI il link.
  • QUI trovate tutte le altre esperienze e tour guidati che potete prenotare a Malta.

Oppure potete prenotare in loco presso uno dei tanti chioschi sparsi per Sliema o La Valletta, o fare come noi, organizzando tutto in autonomia

Sveglia alle 6 per prendere il bus da Sliema fino al porto di Cirkewwa, da dove parte il ferry per Comino. Il primo ferry parte alle 8:15. Noi abbiamo optato per un barchino veloce, anche se il mare era un po’ mosso e la traversata è stata movimentata. 🙂 Mi è stato detto che a orari diversi partono barche più grandi e più stabili, in base al numero di persone. Partendo così presto, però, siamo riusciti a goderci la Blue Lagoon senza folla: un vero paradiso!


Aggiornamento importante (dopo il nostro viaggio):
dal 1° maggio 2025, per sbarcare alla Blue Lagoon è obbligatorio prenotare online in anticipo un QR code gratuito, scegliendo una delle tre fasce orarie giornaliere, sul sito ufficiale. È stato introdotto anche un tetto al numero di visitatori e una riduzione di chioschi e lettini, quindi la situazione che trovate descritta qui sotto potrebbe essere cambiata: verificate prima di partire.

Gli sdrai costavano 15 euro, indipendentemente dall’orario di arrivo (noi eravamo qui a giugno 2024). Se arrivate più tardi e trovate affollato, potete comunque esplorare l’isola e trovare spiagge meno frequentate ma altrettanto belle.

Il biglietto del ferry, che ci è costato 15 euro, comprendeva anche il viaggio da Comino a Gozo. A Gozo abbiamo noleggiato un motorino per 40 euro al giorno e abbiamo esplorato l’isola. Attenzione: la guida è a sinistra!

Attrazioni principali a Gozo:

  • Marsalforn: una meravigliosa cittadina costiera dove ci siamo fermati per pranzare, da Otters Bistro: primi buonissimi! Attenzione che l’aglio è ovunque, ed è tanto, haha.
  • Ramla Bay: una delle spiagge più famose di Gozo, conosciuta per la sua sabbia rossa. Perfetta per il riposino post pranzo.
  • Rabat (Victoria): il cuore di Gozo, dove abbiamo esplorato il centro storico e la cittadella.

In realtà ci sarebbe molto, molto di più (come il Blue Hole, che non abbiamo fatto in tempo a vedere), quindi se avete un giorno in più vi consiglio di trascorrere una notte a Gozo per godervi appieno l’isola in totale relax. Abbiamo poi concluso la giornata prendendo il ferry veloce da Gozo a La Valletta.

Fabio da solo in mezzo alla Blue Lagoon
Pranzo a Marsalforn da Otters Bistro
Ramla Bay con la sua spiaggia rossa

Giorno 3: il Nord di Malta

In breve: il terzo giorno esplora il nord di Malta: la Baia di San Paolo, Bugibba, Mellieha con la sua baia e il Popeye Village.

Il terzo giorno è dedicato all’esplorazione della parte nord di Malta, ricca di splendidi paesaggi costieri, città affascinanti e attrazioni uniche.

Iniziamo la giornata con una visita alla Baia di San Paolo. Questo luogo è noto per la sua bellezza naturale e le acque cristalline. È anche un sito storico importante, poiché si dice che qui San Paolo abbia fatto naufragio. Proseguiamo con una visita a Bugibba Square, il cuore pulsante della località turistica di Bugibba. Qui troverete numerosi ristoranti, bar e negozi, perfetti per pranzare. Godetevi poi una passeggiata lungo la costa e, perché no, un bel bagno non fa mai male. 🙂

Altre attrazioni nel Nord di Malta

Mellieha è una delle città più pittoresche del nord. Qui potete visitare la splendida chiesa parrocchiale e godervi la vista panoramica sulla baia sottostante. Concedetevi poi un bagno rinfrescante a Mellieha Bay, una delle spiagge più grandi e popolari di Malta, ideale per rilassarsi al sole e fare un tuffo nel mare.

Popeye Village: se viaggiate con bambini (o se siete fan di Braccio di Ferro), visitate il Popeye Village, il set cinematografico originale del film “Popeye” del 1980. Oggi è un parco tematico con attrazioni per tutte le età. Il costo è di circa 18 euro per gli adulti (verificate, varia per stagione), e molte persone ci passano proprio giornate intere tra minigolf, spiagge, spettacoli e altro.

Powered by GetYourGuide

Giorno 4: Mdina, Rabat e le Scogliere di Dingli

In breve: l’ultimo giorno è dedicato a Mdina (la “Città Silenziosa”), Rabat con le catacombe di San Paolo e le Scogliere di Dingli, il punto più alto dell’isola.

Iniziamo l’ultimo giorno con una visita a Mdina, conosciuta anche come “The Silent City“. Questo nome deriva dalla sua atmosfera tranquilla e silenziosa, poiché il traffico è vietato nella maggior parte della città e solo pochi residenti vi abitano. Mdina è una città fortificata con una storia che risale a oltre 4000 anni fa, con stradine acciottolate e maestosi palazzi che raccontano un passato glorioso. E se siete fan del Trono di Spade, sicuramente riconoscerete diversi angoli! 🙂

A pochi passi da Mdina si trova Rabat, un’altra città ricca di storia e cultura. Qui potete trovare le catacombe di San Paolo, un complesso di catacombe romane considerato uno dei siti archeologici più importanti di Malta, e la grotta di San Paolo, dove si dice che San Paolo abbia vissuto durante il suo soggiorno a Malta.

Se avete tempo, dirigetevi verso le Scogliere di Dingli, il punto più alto di Malta, situato lungo la costa occidentale dell’isola. Ultima serata a La Valletta.

Altri consigli utili

  • Muoversi con il bus: scaricate l’app Tallinja per muovervi facilmente con i bus. Basta inserire la destinazione e vi dirà quale bus prendere. I biglietti costano 2 euro, ma c’è anche la possibilità di fare una card con abbonamento. Se non fate la card, potete pagare a bordo con carta contactless o contanti, ma con una commissione di 50 centesimi in più.
  • Taxi: potete usare Uber o Bolt per muovervi, anche se Bolt è più utilizzato. I prezzi sono bassi: per 30 minuti di strada si spendono circa 12-13 euro.
  • Ristoranti consigliati: vi lascio qui sotto i consigli sui ristoranti di chi mi segue su Instagram. Unico consiglio: prenotate in anticipo per sicurezza!

E se volete vedere le storie in evidenza sul mio viaggio a Malta o il video riassuntivo di questo itinerario, ricordatevi di seguirmi su Instagram: @angelaisai. E buon viaggio! 🙂

Cosa ti consiglio di mettere in valigia per un viaggio a Malta

Adattatore universale: a Malta le prese sono di tipo inglese, quindi è indispensabile. Io uso sempre questo universale, che va bene in qualsiasi Paese e mi evita di ricomprarlo a ogni viaggio. 👉 Tocca la foto per vederlo su Amazon (link affiliato).
Close-up of a person’s feet in black sport sandals being adjusted on a sunny sidewalk in a residential area, wearing a pink smartwatch on the wrist behind them.
Sandali Skechers: i sandali che uso sempre d'estate, comodissimi. Perfetti per camminare tutto il giorno tra le stradine di Malta senza ritrovarti i piedi distrutti la sera. 👉 Tocca la foto per vederli su Amazon (link affiliato).
Hand holding a small ISDIN sunscreen container (SPF 50) outdoors on a paved path.
Stick solare: a Malta sei spesso sotto il sole, e lo stick è comodissimo per ripassare al volo il viso e le zone esposte durante la giornata, oltre alla crema solare della mattina. 👉 Tocca la foto per vederlo su Amazon (link affiliato).

Domande frequenti su Malta

Quanti giorni servono per visitare Malta?

Con 3-4 giorni vedi i punti principali. Noi ne abbiamo fatti 3, ma ti consiglio di aggiungerne uno: con 4 giorni riesci a inserire con calma anche l’escursione a Gozo e Comino senza correre. Malta è piccola, quindi gli spostamenti sono brevi.


Come ci si muove a Malta? Serve noleggiare l’auto?

Non è indispensabile. I bus (app Tallinja, circa 2 € a corsa) collegano un po’ tutto, e per i tragitti più scomodi ci sono Bolt e Uber a prezzi bassi (Bolt è il più usato). Ricorda che a Malta si guida a sinistra.

Serve prenotare per visitare la Blue Lagoon di Comino?

Sì. Dal 1° maggio 2025, per sbarcare alla Blue Lagoon serve un QR code gratuito da prenotare online in anticipo, scegliendo una fascia oraria. È stato introdotto anche un limite giornaliero di visitatori, quindi conviene organizzarsi per tempo.

Qual è il periodo migliore per andare a Malta?

La primavera e l’inizio dell’autunno (aprile-giugno, settembre-ottobre) sono l’ideale: clima caldo ma non torrido e meno folla. In piena estate fa caldo ed è molto affollato, soprattutto a Comino. L’inverno è mite, ma il mare è meno invitante.