4 giorni a Parigi - Itinerario e consigli utili su dove alloggiare e mangiare

Parigi, la Ville Lumière, è una di quelle città che non smetterò mai di visitare. Prima ci sono andata da bambina con i miei genitori, poi alle superiori, con le amiche, da sola, solo con mia mamma poi con Fabio… insomma, non riesco a starle lontana.

Infatti in questo articolo vedrete foto vecchissime e altre più recenti! 🙂

 

Spesso mi chiedono: “Perché torni sempre a Parigi? Con tutti i posti che potresti esplorare!” La risposta per me è semplice: Parigi ha quel qualcosa, come se ogni angolo custodisse una storia che aspetta solo di essere scoperta. Così, visita dopo visita, ho raccolto piccoli pezzi di questa città, fino a creare un itinerario che in 4 giorni racchiude l’essenza di Parigi, tra luoghi iconici e angoli meno conosciuti.

VOLI E AEROPORTI

Se decidete di volare, l’aeroporto di Orly è sicuramente il più pratico: si trova a soli 14 km dal cuore di Parigi e con la nuova linea metro 14 arrivate direttamente in centro senza cambi. Il costo (agosto 2025) è di 13 € e i biglietti si possono acquistare alle macchinette in stazione oppure online. Un’alternativa comodissima è l’app IDF Mobilités, dove trovate anche gli altri abbonamenti per i mezzi. Se invece avete un iPhone vi basterà aprire il Wallet, aggiungere una carta trasporti, selezionare “Francia” e acquistare direttamente lì i biglietti. Io ho usato proprio questa opzione ed è stata super pratica. 

Se volete solo comfort e zero pensieri allora potete anche optare per uber che vi costerà tra i 30 e 40€ in base a dove alloggiate.

 

Se atterrate a Charles de Gaulle, potete scegliere il treno RER B, che collega diverse stazioni parigine all’aeroporto, oppure il Roissy Bus, che ferma direttamente davanti all’Opéra.

 

Quello che invece vi sconsiglio è Beauvais perchè è parecchio lontano dal centro. La navetta ufficiale vi porta a Paris-Porte Maillot (vicino all’Arco di Trionfo) o a Saint-Denis Université, ma il tragitto dura circa 1 ora e 30 minuti e dipende molto dal traffico… quindi considerate bene se vale la pena.

HOTEL – Dove alloggiare a Parigi?

Parliamoci chiaro: l’alloggio a Parigi è probabilmente la parte più costosa del viaggio. Un po’ come in tutte le grandi capitali europee, trovare qualcosa di economico e ben posizionato è una vera impresa. Il mio consiglio è di prenotare con larghissimo anticipo, così da avere più scelta e prezzi meno proibitivi.

 

La mia zona preferita in assoluto è Le Marais: ben collegata, piena di negozi, ristoranti e vita a ogni ora del giorno. Ma ci sono anche altre aree comode e strategiche da valutare.

 

Ecco una selezione di hotel per diversi budget:

Qui una selezione di hotel con un buon compresso prezzo-qualità:

 

Moris Grands Boulevards[Link Booking]
A 15 minuti a piedi dal Centro Pompidou e a 750 metri dal Canal Saint-Martin.

 

Hotel Paix Republique [Link Booking]
Nel cuore di Le Marais, vicino a Piazza della Repubblica, perfetto se volete stare immersi nell’atmosfera parigina.

 

Hotel Des Arenes[Link Booking]
Nel Quartiere Latino, posizione ottima a 10 minuti da Notre-Dame e a pochi passi dalla Senna.

 

ibis Paris Bastille Opera[Link Booking]
A soli 550 metri da Place de la Bastille. Ottimo compromesso prezzo/posizione, con la qualità tipica degli Ibis.

 

Hôtel de Genève – [Link Booking]
A 300 metri dalla stazione Saint Lazare e vicino alle Galeries Lafayette. Tre stelle semplice ma con ottime recensioni e posizione super centrale.

 

Hotel 4 stelle, per chi vuole più comfort tra i 250 e i 400 € a notte:

 

Hotel L de Lutece – Notre-Dame – [Link Booking]
In un edificio del XVII secolo sull’Ile Saint-Louis, a 10 minuti a piedi dal Panthéon e dal Pompidou. Atmosfera parigina al 100%. 

 

Le Mathurin Hotel & Spa: [Link Booking]
a 8 minuti dalla chiesa La Madeleine e dall’Opera Garnier,vanta un centro benessere Nuxe con vasca idromassaggio, hammam, sala vapore e servizio massaggi. Questo è proprio per un viaggio-coccola dai 🙂

 

Joro Living: [Link Booking]
ad oggi vedo 200€ a notte circa per questi alloggi a soli 400 metri dall’Opera con un punteggio su Booking di 9.3 quindi eccellente!

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ITINERARIO

Primo giorno

Dopo essere arrivati in hotel, correte a vedere la regina di Parigi: la magnifica Tour Eiffel. Prendetevi un attimo per guardarla da ogni angolazione: dal parco Champ de Mars, dal Pont d’Iena che attraversa la Senna per collegare il Trocadéro dal quale si può ammirare un’altra incredibile vista della Torre. Potete prendere una baguette dai chioschi che si trovano sulle scale dei giardini del Trocadéro o una crêpes in perfetto stile parigino. 

Volete salire sulla Tour Eiffel? Ricordatevi di acquistare online il biglietto sul sito ufficiale che vi lascio qui in versione italiano con i prezzi: toureiffel.paris/

Ora che avete ammirato la Tour Eiffel potete dirigervi verso le Champs-Élysées. Potete imboccare l’Avenue Montaigne (bellissima e piena di negozi di lusso) oppure l’Avenue George V (strada storica meravigliosa). Entrambe sono una gioia per la vista con i loro negozi di lusso meravigliosi da vedere.

 

Entrambe le vie vi ricongiungeranno con la via principale: l’Avenue des Champs-Élysées. Perdetevi tra i negozi di uno dei viali più famosi al mondo e ricordatevi di fare un salto veloce anche nelle nuovissime Galeries Lafayette che da marzo 2019, con i suoi 6500 metri quadrati, è diventato il negozio più grande del viale! Da vedere.

 

Quando raggiungete l’Arco di Trionfo sapete già cosa fare: salire i suoi 280 gradini e godervi la vista di Parigi dall’alto. La vista ripagherà la fatica.

 

Ora potete tornare indietro, magari fate la strada opposta a quella che avete fatto prima, prendetevi due macarons. Dove? Se siete alla ricerca di foto wow alle Ladurée anche se son sincera a me non piacciono proprio perchè i miei macarons del cuore rimangono quelli di Pierre Hermé. Trovate un punto vendita proprio nel vialone degli Champs.

 

Ora dirigetevi a piedi verso Place de la Concorde, una delle più suggestive e grandi di tutta la Francia. Pensate che qui sono stati giustiziati Luigi XVI e Maria Antonietta!

Se proseguite troverete il meraviglioso Giardino des Tuileries.

 

Visto che è ora di cena potete andare al vicino Le Florentin. Locale molto bello e abbiamo mangiato benone! 🙂

Per scoprire la mia personale lista dei posti dove fare colazione, pranzare, fare aperitivo e cenare ti rimando al mio articolo dedicato QUI.

Foto in via Rue de l'université
Felice con i macarons di Hermé
Le florentin

Secondo giorno

Oggi la giornata è dedicato al mio posto preferito: Montmartre. Potete prendere la metro e scendere alla fermata Anvers oppure quella di Abbesses. Entrambe vi faranno scendere nei pressi di Montmartre. La mia preferita è sicuramente di Anvers perchè vi permette di percorrere la Rue de Steinkerque, piena di negozietti con tanti souvenir che ti faranno fermare ad ogni metro. Potete anche concedervi una delle meravigliose crepes che vedrete ovunque. Quando la stradina finisce ti trovi subito davanti lei: maestosa, imponente, meravigliosa.

 

Potete prendere la funicolare ma su su amici potete anche salire la scale per arrivare di fronte alla basilica del Sacro Cuore. Appena arrivati (con il fiatone) giratevi e fate una foto allo spettacolo che vi troverete di fronte: un’altra incredibile vista di Parigi dall’alto. Se non c’è fila fate un giro dentro la Basilica visto che ci siete (nulla di indimenticabile a mio parare quindi valutate in base alla fila). 

 

Ora è il momento di perdervi tra le viuzze di Montmartre, di respirare la magia che è in grado di regalare questo quartiere. Ricordatevi di assaggiare una delle meravigliose crepes salate e dolci oppure, se ne siete amanti, non perdetevi le famose lumache di Montmartre!

 

Io di solito preferisco mangiare una crêpes salata in uno dei ristorantini che si affacciano su place du Tetre, la famosa e principale piazza di Montmartre dove troverete tanti artisti pronti a farvi un autoritratto. 

 

Finito il giro, ricordatevi di fare una tappa nel famoso locale del Favoloso Mondo di Amelie: Los Café des 2 Moulins. Ordinate un bicchiere di rosè, una crema catalana e fate una sosta in bagno. Se siete fan di Amelie IMPAZZIRETE. Lascio ovviamente una foto per farvi capire di cosa parlo. 

 

Nei dintorni trovate anche il muro dei “ti amo” carino da vedere, il ristorante “La Maison Rose” simbolo di Montmartre, le Lapin Agile storico cabaret che ha visto passare Picasso, Modigliani e molti altri.

Cafè des 2 moulins
Crêperie Rozell Café - IMPERDIBILE!
 

Ora direi che potete tranquillamente dirigervi verso il Moulin Rouge e passeggiare tra i mille locali del quartiere a luci rossi parigino: Pigalle. Info utile: davanti al Moulin Rouge c’è il ristorante Rouge Bis Paris per una zuppa di cipolle buonissima!

 

Ora potete dirigervi verso l’Opera (attenzione gli orari di apertura sono dalle 10 del mattino alle 5 del pomeriggio quindi valutare se visitarla al mattino o pomeriggio). Potete prenotare l’ingresso sul sito ufficiale qui: www.operadeparis.fr

 

L’edificio, inaugurato nel 1875, è un vero capolavoro: tra marmi, stucchi dorati e il celebre soffitto dipinto da Chagall, vi sembrerà di entrare in un palazzo reale più che in un teatro.

 

A pochi passi da qui trovate i celebri Magasins Lafayette, il grande magazzino più iconico di Parigi. Non limitatevi allo shopping: salite fino al piano superiore, precisamente alla terrazza panoramica de La Coupole, per ammirare una delle viste più belle della città completamente gratuita! Da lassù avrete davanti a voi i tetti di Parigi, con la Tour Eiffel e l’Opéra a fare da cornice.

Terzo giorno

Pronti? Oggi si parte alla volta di Notre-Dame! Potete prendere la metro e scendere a Cité oppure a Saint-Michel. Prima di arrivare, attraversate il Pont Neuf, lo storico ponte che collega tutta l’Île de la Cité: uno dei luoghi più iconici della città dove, negli anni, ho collezionato alcuni dei miei scatti preferiti.

Segnatevi anche una tappa al Marché aux fleurs et aux oiseaux, che da oltre due secoli incanta parigini e turisti con i suoi fiori colorati. La domenica, invece, si anima con splendidi uccellini di ogni tipo.

E finalmente eccola, Notre-Dame: nonostante l’incendio del 2019, resta uno dei simboli assoluti di Parigi. L’ingresso è gratuito, ma va prenotato online sul sito ufficiale: https://www.notredamedeparis.fr/en/visit/reservation/. I biglietti compaiono solitamente la mattina stessa o il giorno prima: verso le 8:00 controllate subito, noi siamo riusciti a prenotare alle 8:30 per l’ingresso delle 14. In alternativa, potete mettervi in fila senza prenotazione: se ci andate presto, prima delle 10, l’attesa non dovrebbe essere troppo lunga.

Nei dintorni trovate anche il Palazzo della Giustizia e la meravigliosa Sainte-Chapelle, con le sue vetrate colorate che lasciano senza fiato. Quest’ultima va prenotata qualche settimana prima sul sito ufficiale ve lo lascio qui che c’è la versione in italiano: https://www.sainte-chapelle.fr/it/visita/informazioni-pratiche

Poco distante, c’è la storica libreria Shakespeare and Company, luogo di incontro di scrittori come Hemingway, Joyce e Fitzgerald. Dentro non si possono fare foto, ma vi assicuro che l’atmosfera vale da sola la visita.

A questo punto vi sarà venuta fame! Se avete seguito il mio consiglio e vi trovate già nel Quartiere Latino, siete nel posto perfetto: pieno di locali tipici, negozi di souvenir e ristoranti etnici di ogni tipo. Qui ci sono anche moltissime crêperie: la mia preferita è Chez Suzette (qui il menu), dove ordino sempre la galette salata Kermaria con formaggio raclette, cipolle caramellate e pomodori ma ci faccio pure un aggiunta uovo. 

Per il pomeriggio vi consiglio il mio museo preferito: il Musée d’Orsay. Ospitato in una splendida ex stazione ferroviaria, raccoglie capolavori dell’Impressionismo e del Post-Impressionismo. Qui potete ammirare opere di Monet, Renoir, Van Gogh e Degas, solo per citarne alcuni. Vi consiglio di prenotare in anticipo l’ingresso sul sito ufficiale: https://www.musee-orsay.fr/it/visita

Terminata la visita potete anche visitare la vicinissima Biblioteca Mazarine, la più antica biblioteca pubblica francese (accesso gratuito). 

E se avete ancora energie passeggiata nei bellissimi giardini di Lussemburgo che sono uno spettacolo!

Marché aux fleurs et aux oiseaux
Notre-Dame
Shakespeare and Company
Musée d'Orsay
Biblioteca Mazarine

Quarto giorno

Sveglia presto: oggi vi aspetta il Louvre, il museo più visitato al mondo. Vi consiglio di prenotare i biglietti online sul sito ufficiale: https://www.louvre.fr/en/visit/hours-admission

 

Il museo è chiuso tutti i martedì, il 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre. Il prezzo del biglietto intero è di €22 mentre è gratis per i minori di 18 anni e per i residenti dell’UE sotto i 26 anni (oltre ad altre categorie consultabili sul sito).

 

Al Louvre tutti vogliono vedere la Monna Lisa di Leonardo da Vinci ma le opere da non perdere sono tantissime come la Venere di Milo, Il Giuramento degli Orazi di David, La Libertà che guida il popolo di Delacroix, Amore e Psiche di Canova (da piantino) e molti altri!

 

Secondo me, anche arrivando alle 9 del mattino, non ne uscirete prima dell’ora di pranzo: il museo è enorme e pieno di capolavori, quindi prendetevela con calma.

 

Il pomeriggio potete dedicarlo al mio quartiere preferito: Le Marais. È una delle zone più vive di Parigi, con vie piene di boutique indipendenti, locali e pasticcerie storiche. Qui trovate Stohrer, la pasticceria più antica di Parigi (fondata nel 1730!), famosa per i suoi dolci tradizionali. Ci avevo fatto un video ad hoc, lo trovate QUI.

 

Sempre nei dintorni non perdetevi Place des Vosges, una delle piazze più eleganti della città, e Place de la Bastille, simbolo della Rivoluzione Francese.

Per pranzo o cena vi consiglio un’esperienza tipica: provare un Bouillon. Si tratta di ristoranti popolari nati nell’Ottocento, che ancora oggi servono piatti della cucina francese a prezzi accessibili. Uno dei più conosciuti è il Bouillon République, dove potrete assaggiare escargot, boeuf bourguignon, soupe à l’oignon e tanti altri piatti tradizionali senza spendere una fortuna. Mi raccomando, prenotate in anticipo se non volete fare una lunga fila! Trovate QUI il sito ufficiale.

 

In alternativa consiglio il ristorante Procope, il più antico di Parigi! Oltre ad essere una chicca a livello estetico si mangia anche davvero benissimo! Più costoso dei Bouillon ma ne vale la pena. Potete trovare menu e prenotare qui sul sito ufficiale. 

 

E per concludere la giornata in bellezza, fate una passeggiata serale lungo il Canal Saint-Martin: l’atmosfera qui è rilassata, con bar e bistrot che si affacciano sull’acqua, perfetti per vivere un lato più autentico di Parigi.

Bouillon Republique
Ristorante Procope

Non è finita qui…

Nel mio blog trovate altri articoli dedicati a Parigi che vi aiuteranno durante il vostro viaggio:

Inoltre nel mio profilo instagram trovate:

 

  • Video con riassunto di questo itinerario. Lo trovi QUI
  • Prima parte delle storie in evidenza dove sono andata a Giverny in uno dei miei viaggi in solitaria. Puoi trovarle QUI
  • Seconda parte delle storie in evidenza durante alcuni viaggi a Parigi con Fabio. Le trovi QUI

 

Quattro giorni a Parigi non basteranno mai per scoprire tutto, ma sono perfetti per innamorarsene ancora di più. Ogni volta che torno porto con me un nuovo ricordo, un angolo nascosto, un sapore diverso… ed è proprio questo il bello: Parigi non smette mai di sorprendere.

Dal mio amore per Parigi nasce anche un ebook.

Una guida in formato PDF che ti porterà tra le strade della città che tanto amo e che visito almeno una volta all’anno. Troverai tanti consigli utili su trasporti, hotel e ristoranti oltre ad un itinerario di 6 giorni. Lo trovi qui: